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I regolamenti

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Il Comune

Regolamento per la concessione di locali comunali da parte delle circoscrizioni


Regolamento per la concessione di locali comunali da parte delle circoscrizioni
ALLEGATO alla deliberazione C.C. n.127 del 8.11.2007

 

 

 

art.1: Campo di applicazione
art.2: Tipo di concessione
art.3: Criteri generali di concessione
art.4: Locali istituzionali
art.5: Criteri di selezione delle richieste
art.6: Utilizzo dei locali
art.7: Manleva
art.8: Convenzione
art.9: Concessioni di breve periodo
art.10: Concessioni ricorrenti
art.11: Concessioni continuative
art.12: Canoni di concessione
art.13: Autorizzazioni
art.14: Registro delle presenze
art.15: Palestre circoscrizionali
art.16: Altri impianti sportivi
art.17: Depositi e magazzini
art.18: Sanzioni
art.19: Sospensione e revoca delle concessioni
art.20: Rinvii

 

 

Art. 1: Campo di applicazione

  1. Sono soggetti al presente Regolamento tutti i locali assegnati dalla Giunta Municipale alle Circoscrizioni (e le palestre ai sensi del 2° comma dell'art. 12 della Legge 4/8/1977 n. 517.)

Art. 2: Tipi di concessione

  1. Le concessioni di cui al presente Regolamento possono essere:
    1. occasionali: di breve periodo, ricorrenti;
    2. continuative.
  2. Sono di breve periodo quelle che non superano i tre giorni consecutivi e consentono a gruppi, Enti o Associazioni, di svolgere riunioni, seminari o manifestazioni varie: culturali, ricreative o di tempo libero.
    Possono rientrare in tale casistica anche le concessioni a privati per iniziative, aperte o meno al pubblico, non vietate dalla legge.
  3. Sono ricorrenti le concessioni che consentono a gruppi, Enti o Associazioni di utilizzare i locali per più di una volta in giorni e momenti stabiliti anche non consecutivi e per un periodo determinato, di norma non superiore a 6 mesi, dopodiché l'istanza va ripresentata.
  4. Sono continuative le concessioni che consentono a gruppi, Enti o Associazioni di utilizzare i locali in forma continuativa per finalità aggregative, per lo svolgimento di attività sociali, assistenziali o di altro servizio. Dette concessioni sono rilasciabili per un periodo di tempo non superiore a 3 anni e non possono essere assegnate a soggetti individuali o imprese private.
  5. Le concessioni di ciascuna tipologia possono essere sia onerose che gratuite.

Art. 3: Criteri generali di concessione

  1. L'utilizzo dei locali circoscrizionali da parte di gruppi, Enti o Associazioni senza fine di lucro e' concesso secondo quanto previsto nel presente Regolamento, con provvedimento deliberativo della Circoscrizione.
  2. La concessione occasionale di breve periodo o ricorrente esclude in ogni caso la possibilità di fissare la sede dell'Associazione presso il locale concesso nè di depositarvi materiali e suppellettili della medesima e non può avere frequenze tali da ridurre la possibilità di fruizione degli spazi da parte di altre entità di aggregazione sociale presenti nella Circoscrizione.
  3. L'Assessorato al Patrimonio del Comune di Grosseto può decidere di concerto con i Consigli di Circoscrizione la concessione a carattere continuativo di spazi a favore di Enti e Associazioni di interesse sovra-circoscrizionale.
  4. Sono escluse le concessioni ricorrenti e continuative alle organizzazioni religiose ed ai partiti e movimenti politici per le proprie attività, ancorché aperte al pubblico.
  5. Non è consentito concedere i locali della Circoscrizione per uso di culto.

Art. 4: Locali istituzionali

  1. L'uso dei locali del Centro Civico è riservato prioritariamente allo svolgimento delle attività della Circoscrizione e degli uffici decentrati del Comune.
  2. Gli ambienti che vengono riservati all'attività istituzionale della Circoscrizione o sue articolazioni (Consiglio Circoscrizionale, Presidenza, Commissioni consiliari, Centro Documentazione, ecc) potranno essere utilizzate da altri soggetti solo in occasioni straordinarie e dopo valutazione del Consiglio Circoscrizionale.

Art. 5: Criteri di selezione delle richieste

  1. Le assegnazioni continuative vengono effettuate di norma a seguito di emanazione di un bando pubblico da parte della Circoscrizione, previo coordinamento dell'ufficio comunale preposto al Decentramento.
  2. Quando le richieste sono superiori alla disponibilità dei locali, l'utilizzazione delle stanze o sale da parte dei soggetti richiedenti verrà assegnata tenendo presente che:
    1. le richieste delle Associazioni hanno priorità su quelle dei privati
    2. la priorità per la concessione viene stabilita dalla natura delle iniziative del soggetto richiedente secondo l'ordine seguente:
    • sociale
    • culturale
    • ricreativa
  3. Allo scopo di soddisfare un maggior numero di richieste è possibile concedere in modo continuativo lo stesso locale a più soggetti.
  4. In linea di principio un soggetto non può essere assegnatario in modo continuativo di più locali, salvo particolari motivate situazioni da valutare da parte della Circoscrizione.

Art. 6: Utilizzo dei locali

  1. Non è consentita la concessione ai minori di età se non previa dichiarazione di assunzione di responsabilità da parte di chi ne esercita la patria potestà.
  2. I locali non potranno essere utilizzati per scopi diversi da quelli dichiarati nell'atto della concessione ed il concessionario non potrà trasferire ad altri la titolarità della concessione.

Art. 7: Manleva

  1. I soggetti ai quali vengono assegnati i locali devono impegnarsi a sollevare la Circoscrizione e l'Amministrazione Comunale da qualsiasi responsabilità derivante da danni occorsi a cose e persone nel periodo di concessione dell'immobile.

Art. 8: Convenzione

  1. La stipula della convenzione per la regolazione del rapporto tra il soggetto e la Circoscrizione è rimessa al Dirigente della struttura comunale competente in materia di decentramento sulla base degli atti degli Organi circoscrizionali. Una copia autentica della medesima sarà conservata agli atti della Circoscrizione unitamente allo specifico verbale redatto in contraddittorio con il concessionario per la constatazione dei beni mobili presenti nei locali concessi.

Art. 9: Concessioni di breve periodo

  1. In caso di concessione di breve periodo da parte del concessionario devono essere rispettate le seguenti condizioni:
    1. la pulizia del locale concesso deve essere assicurata dal concessionario garantendo la riconsegna nello stato di conservazione in cui l'ambiente è stato concesso;
    2. non devono essere necessari turni di personale comunale per consentire le riunioni o le attività previste;
    3. l'occupazione dei locali non deve superare la durata di tre giorni;
  2. La domanda delle concessioni di breve periodo deve essere presentata al Presidente del Consiglio di Circoscrizione che può decidere autonomamente senza interpellare il Consiglio.
  3. Il soggetto concessionario dovrà provvedere a pagare per le spese di luce, acqua, gas ecc un corrispettivo forfetario proporzionato all'utilizzo orario/giornaliero secondo parametri fissati con delibera di Giunta Comunale.

Art. 10: Concessioni ricorrenti

  1. 1. Fermo restando tutto quanto previsto per le concessioni di breve periodo, la decisione sulla concessione spetta la Consiglio di Circoscrizione.

Art. 11: Concessioni continuative

  1. In caso di concessione continuativa l'ente concessionario, prima della presa in possesso dell'immobile, dovrà comunque provvedere, dove tecnicamente possibile, ad effettuare la voltura a proprio nome di tutte le utenze (luce, gas, acqua ecc), nonché a provvedere personalmente o tramite ditta alla pulizia dei locali assegnati.
  2. Qualora non fosse tecnicamente possibile il concessionario dovrà annualmente rimborsare il Comune di un importo forfetario fissato all'inizio ed aggiornabile tempo per tempo.

Art. 12: Canoni di concessione

  1. Oltre ai rimborsi forfetari per le utenze, i canoni per l'uso degli immobili concessi sono fissati con deliberazione della Giunta Comunale di concerto con le Circoscrizioni.
  2. Gli importi così fissati hanno valenza per tutte le Circoscrizioni, senza necessità di provvedimenti ricettivi.
  3. Prima dell'utilizzo dei locali in modo occasionale, il concessionario dovrà dimostrare il versamento del relativo importo al Comune di Grosseto indicando nella causale il locale di cui intende fruire. Invece in caso di concessione continuativa il canone deve essere versato entro il mese di febbraio di ciascun anno.
  4. Le concessioni dei locali, anche di non breve periodo e comunque non superiori all'anno, sono eccezionalmente gratuite quando si tratti:
    1. di progetti circoscrizionali realizzati da gruppi, Enti, Associazioni riferiti ad attività di assistenza e/o prevenzione rivolti a popolazione residente nella Circoscrizione ed appartenente alle fasce deboli e/o a rischio, contemplate nella vigente legislazione;
    2. di progetti culturali, sportivi e ricreativi che rientrino nelle competenze delle Circoscrizioni, anche se realizzati a mezzo di gruppi, Enti, Associazioni; detti progetti sono fatti propri dalle Circoscrizioni e sono deliberati dal Consiglio di Circoscrizione e, ove occorra, con allegata convenzione;
    3. di progetti proposti da gruppi, Enti ed Associazioni ritenuti meritevoli di particolare interesse circoscrizionale e riconosciuti dai Consigli Circoscrizionali, a mezzo di apposito atto deliberativo approvante specifica convenzione.

Art. 13: Autorizzazioni

  1. Il concessionario dovrà dotarsi di tutte le autorizzazioni di P.S.,comunali, sanitarie e le altre eventualmente necessarie e, se del caso, essere in regola con la disciplina fiscale. La Circoscrizione non assume responsabilità alcuna per qualsiasi inadempienza del soggetto concessionario.

Art. 14: Registro delle presenze

  1. In caso di concessioni continuative è obbligo del concessionario istituire e curare la compilazione di un registro delle presenze in cui annotare, sotto la diretta responsabilità del Referente, l'utilizzo dei locali.
  2. Alla fine dell'anno tale registro deve essere consegnato alla Circoscrizione che valuterà l'eventuale revoca della concessione in caso di scarsa utilizzazione dei locali, oppure l'assegnazione di spazi in comunione con altri sodalizi.
  3. E' facoltà del Presidente della Circoscrizione prendere visione del registro anche in corso d'anno.

Art. 15: Palestre circoscrizionali

  1. L'assegnazione degli orari di utilizzo delle palestre è effettuata a seguito di emanazione di un avviso pubblico, cercando di coniugare le esigenze e la fruibilità da parte di tutti i richiedenti.
  2. In caso di palestre adibite anche ad uso scolastico l'utilizzo è prioritariamente riservato alla scuola le cui Autorità dovranno comunicare alla Circoscrizione le proprie motivate esigenze entro il mese di settembre, dopo di che la Circoscrizione decide autonomamente.
  3. L'Associazione Sportiva assegnataria si impegna a pagare al Comune per l'uso dei locali e delle attrezzature un canone orario secondo le tariffe indicate nella Delibera della Giunta Municipale con la quale vengono fissate le tariffe dei servizi e delle attività.
  4. Non è consentito sub-concedere gli orari e gli spazi concessi.
  5. La pulizia dei locali è a carico dell' Associazione Sportiva assegnataria, la stessa deve dare comunicazione alla Circoscrizione della denominazione dell'incaricato della pulizia dei locali, del soggetto responsabile delle corrette fruizioni e conservazione dei locali e relative attrezzature.
  6. La responsabilità civile, penale, patrimoniale per danni che potrebbero derivare dall'uso dei locali e delle attrezzature è rimessa in capo al Presidente dell' Associazione Sportiva, firmatario della richiesta d'uso della struttura.
    Il concessionario a garanzia dei rischi per responsabilità civile nei confronti di terzi derivanti dall'uso degli impianti dovrà depositare copia dell'assicurazione stipulata per tutto il periodo della concessione.
  7. In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nel presente regolamento, la Circoscrizione si riserva la facoltà di revocare la concessione a suo insindacabile giudizio.

Art. 16: Altri impianti sportivi

  1. La gestione degli altri impianti sportivi è disciplinata da separato Regolamento.

Art. 17: Depositi e magazzini

  1. I fondi di proprietà comunale adibiti a depositi e magazzini possono essere utilizzati esclusivamente per il ricovero di attrezzature di proprietà del Comune e della Circoscrizione oltre che degli organismi di emanazione di essi.

Art. 18: Sanzioni

  1. L'uso dei locali, sia a carattere gratuito che oneroso, deve essere improntato al massimo rispetto dei beni pubblici.
  2. Laddove il concessionario non abbia rispettato gli impegni assunti di curare la pulizia e la sorveglianza dei locali, il Consiglio di Circoscrizione può escluderlo da ulteriori concessioni per un periodo non superiore a mesi 6.
  3. In caso di recidiva, il Consiglio di Circoscrizione può deliberare l'esclusione, a tempo indeterminato, da ulteriori concessioni di locali.
  4. Nel caso di danni accidentali ai beni comunali, essi dovranno essere immediatamente rifusi e non comporteranno alcuna sanzione.
  5. In presenza di danni provocati da vandalismo, incuria, etc. comunque riconducibili all'onere di sorveglianza dei locali affidati, si applicheranno le norme previste ai precedenti commi 2 e 3, fermo restando l'obbligo del risarcimento dei danni.
  6. Al fine della valutazione di danni e sottrazioni relativi al patrimonio mobiliare, la Circoscrizione predispone un verbale contenente l'indicazione dei beni affidati al concessionario che dovrà essere dal medesimo sottoscritto, e che costituirà la base per eventuali risarcimenti di danni.

Art. 19: Sospensione e revoca delle concessioni

  1. Le Circoscrizioni potranno sospendere o revocare le concessioni di cui al presente Regolamento qualora si manifestino prioritarie esigenze per attività del Comune o della Circoscrizione od in presenza di situazioni imprevedibili che non consentano la prosecuzione dell'utilizzo dei locali da parte dei concedenti.
  2. La revoca o sospensione della concessione verrà comunicata dal Presidente della Circoscrizione mediante raccomandata a/r e con un preavviso di almeno tre giorni in caso di concessioni occasionali, di trenta giorni in presenza di concessioni continuative.
  3. Il provvedimento ha comunque efficacia immediata in presenza delle situazioni imprevedibili indicate al precedente comma 1.
  4. Parimenti si procede alla revoca della concessione in caso di inadempienza da parte del concessionario, previa diffida ad adempiere ai propri obblighi.

Art. 20: Rinvii

  1. Per quanto non previsto nel presente Regolamento si rimanda al Regolamento comunale sul Decentramento, allo Statuto del Comune ed alla normativa vigente in materia di fruizione del patrimonio pubblico.

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Pubblicata da: Elisa Ginanneschi | Pagina modificata: 07.12.2007 12:40 | Pagina creata: 06.12.2007 15:38








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