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Entrate Patrimonio e Servizi al cittadino ed alle imprese

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Servizio Entrate

Delibera Tariffe Anno 2003


Art.65 D. Lgs. 507/93 - Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani - Anno 2003

Deliberazione n.135 adottata nella seduta del 04/03/2003


LA GIUNTA

VISTOl'art. 65 del D. Lgs. 507/93 che individua il criterio per la commisurazione della tassa per la raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti solidi urbani, in base alla qualità e quantità media ordinaria per unità di superficie imponibile dei rifiuti urbani interni ed equiparati producibili nei locali ed aree per tipo di uso;

VISTOl' art. 68 del D. Lgs. 507/93, e successive modifiche ed integrazioni, il quale dispone che i comuni sono tenuti ad adottare apposito regolamento contenente: la classificazione delle categorie di locali ed aree con omogenea potenzialità di rifiuti e tassabili con la medesima misura tariffaria, nonché le modalità di applicazione dei parametri di cui all'art. 65, la gradazione delle tariffe, e l' individuazione delle fattispecie agevolative;

VISTE le deliberazioni G.C. n. 254 del 27.2.1998 e C.C. n. 15 del 10.3.1998 con le quali venivano determinate le classificazioni e le tariffe in applicazione di quanto disposto dall'ari 68 del D. Lgs. 507/93;

VISTA la deliberazione C.C. n. 15 del 12.03.1999 con la quale si adottavano le tariffe per la raccolta, trasporti e smaltimento R.S.U. per l'anno 1999;

VISTA la deliberazione C.C. n. 25 del 21.02.2000, con la quale sono state adeguate le tariffe per l'anno 2000;

VISTA la deliberazione G.C. n. 198 del 27.3.2001 con la quale sono state adeguate le tariffe per lo anno 2001;br>
VISTA la deliberazione G.C. n. 175 del 07.03.2002 con la quale sono state adeguate le tariffe per l'anno 2002;

VISTA la nota del Funzionario Responsabile dell'Ufficio Tributi del 24.02.2003, assentita dalla G.C. nella seduta del 25.02.2003, nella quale si evidenzia la necessità di modificare il valore della tariffa media da applicare alle abitazioni, rilevando che i corrispondenti indici di produttività e qualità specifica sono inferiori del 5% rispetto a quelli determinati nell'anno 1999

VISTO l' art. 61 del richiamato D. Lgs. 507/93 disponente che il gettito complessivo della tassa non può eccedere il costo di esercizio del servizio, ne può essere inferiore al 50% del medesimo;

ATTESO che gli Enti Locali sono tenuti a raggiungere la piena copertura dei costi del servizio entro i termini stabili dall'art. 11 del D.P.R. 27/4/1999 n. 158;

RITENUTO, per l' anno 2003, di dover coprire, attraverso gli introiti della tassa, il 100% del costo del Servizio con un gettito di € 11.406.900,00;

CONSIDERATO che, in relazione ai programmi di sviluppo conseguenti all' avvenuto affidamento del Servizio al COSECA, nonché alle variazioni intervenute sui costi di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti, la previsione di spesa del servizio è stimata per l'anno 2003 in € 12.007.265,95 ( come risulta dalla attestazione del Servizio Ambiente del 28.02.2003 Prot. 110/AB);

VISTO l' art. 31, comma 39, della legge 28.12.1995 n. 549 (legge finanziaria 1996), il quale dispone che i proventi delle addizionali erariali di cui al Regio Decreto 30.11.1937, e successive modifiche ed integrazioni, vanno a coprire l' incremento di costo del servizio di smaltimento derivante dall' introduzione del tributo di cui al comma 24 del richiamato articolo;

VISTO l'art. 61 comma 3 bis del D Lgs. 507/93 che fissa i limiti inferiore (5%) e superiore (15%) della percentuale di riferimento per la determinazione della deduzione, dal costo complessivo del servizio, della quota afferente l'attività di spazzamen;

RITENUTO di adottare la percentuale di deduzione di cui sopra nella misura minima del 5% con un conseguente importo di € 600.363,30 calcolato sul costo complessivo del servizio;

CONSIDERATA la previsione di gettito della tassa, quantificata sulla base dei ruoli per l'anno in corso con le variazioni presunte, in € 11.406.900,00;

VISTO l' art. 27, comma 8, della legge 28.12.2001 n. 448 (Finanziaria 2002) che stabilisce che il termine per deliberare le aliquote di imposta e i tributi locali è fissato entro la data di approvazione del bilancio di previsione;

VISTO il Decreto del Ministero degli Interni 19.12.2002 con il quale il termine per l'approvazione del bilancio di previsione degli Enti Locali è stato prorogato al 31 Marzo 2003;

VISTO il D. Lgs. 18/8/2000 n. 267;

DELIBERA

  1. . Di adottare per l'anno 2003 (con decorrenza 01.01.2003) le tariffe per l'applicazione della tassa per la raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU) indicate nella seguente tabella:

Tabella Tariffe Tarsu Anno 2003

Denominazione

Categorie art. 68/e

Attività

Tariffe €/mq

1

Locali ed aree adibiti a musei, archivi, biblioteche, associazioni politiche e religiose, teatri, cinematografi, scuole pubbliche e private, palestre, depositi di stoccaggio di macchine e materiale militare.

A

Teatri e cinematografi

2,90

A/1

Palestre, archivi, associazioni culturali, politiche e religiose. Magazzini non commerciali, autorimesse, autoservizi, autotrasporti, impianti sportivi.

3,11

A/2

Istituti, scuole pubbliche e private, musei e biblioteche

2,25

2

Complessi commerciali all'ingrosso o con superfici espositive nonché aree ricreativo - turistiche quali campeggi, stabilimenti balneari ed analoghi complessi attrezzati

B

Locali commercio ingrosso. Campeggi, stabilimenti balneari, locali esposizione distributori carburanti, posteggi ecc

2,97

3

Locali ed aree ed uso abitativo per nuclei familiari, collettività, convivenze, esercizi alberghieri

C

Abitazioni loro pertinenze e accessori.

2,38

C/1

Stazioni e carceri Caserme

2,98

C/2

Cliniche Ospedali pubblici e rivati

2,28

C/3

Alberghi, Residence, Case Vacanze - Agriturismo

3,65

4

Locali adibiti ad attività terziarie e direzionali diverse da quelle (3-5-6). Circoli Ricreativi

D

Studi professionali. Ambulatori Banche, Assicurazioni, Uffici Pubblici, Circoli Sportivi e Ricreativi, Agenzie immobiliari ecc.

4,04

5

Locali ed aree ad uso artigianale o industriale, di commercio al dettaglio i beni non deperibili.

E

Laboratori artigianali ed aree accessorie

2.51

E/1

Laboratori industriali ed aree accessorie

3,48

E/2

Commercio al minuto beni non deperibili (Farmacie - Profumerie - Edicole - Commercio Ambulante Settimanale, ecc.)

3,35

6

Locali ed aree adibite a pubblici esercizi di vendita al dettaglio di beni alimentari e merci deperibili

F

Commercio al minuto beni deperibili (Frutta, Fiori, Pesce, Macellerie, Alimentari, Supermercati, Commercio Ambulante Settimanale, ecc).

4,11

F/1

Ristoranti, Pizzerie, Rosticcerie, Bar, Gelaterie, Pasticcerie, Birrerie Paninoteche, Discoteche. ecc

4,85


Autore: S.E.D. | Pagina modificata: 05.02.2008 08:52 | Pagina creata: 09.01.2008 13:16








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