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Segreteria Generale

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Servizio Affari Istituzionali

Cap. I - Disposizioni Generali


Art. 1 - I Consigli Circoscrizionali

L'Amministrazione Comunale, per favorire la partecipazione popolare alla elaborazione e determinazione delle scelte politiche, economiche, sociali ed amministrative che interessano lo sviluppo della comunità locale, articola il suo territorio in Circoscrizioni di decentramento quali organismi di partecipazione, di consultazione e di gestione dei servizi di base, nonché di esercizio delle funzioni delegate dal Comune. Il numero, l'estensione territoriale, l'organizzazione ed il funzionamento delle Circoscrizioni sono disciplinate dal presente regolamento. Il territorio comunale è ripartito in Circoscrizioni, secondo la planimetria allegata al presente regolamento. Il numero, l'ambito territoriale e la denominazione delle Circoscrizioni possono essere modificati con deliberazione del Consiglio Comunale, sentiti i Consigli Circoscrizionali interessati e la competente Commissione Consiliare. Le variazioni degli ambiti territoriali sono subordinate alle preventive consultazioni delle popolazioni interessate.

 

Art. 2 - Organi Istituzionali

Sono Organi di Decentramento nella Circoscrizione:

  1. Il Consiglio Circoscrizionale;
  2. Il Presidente del Consiglio Circoscrizionale

 

Art. 3 - ElezioneFino all'approvazione delle modifiche statutarie, i Consigli Circoscrizionali sono eletti a suffragio diretto, secondo le disposizioni legislative vigenti in materia di elezione dei Consigli Comunali nei Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti, in quanto compatibili. Sono elettori della Circoscrizione gli iscritti nelle liste elettorali delle sezioni comprese nel rispettivo territorio. I Consigli Circoscrizionali durano in carica per il periodo corrispondente a quello del Consiglio Comunale contestualmente eletto, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali e fino alla elezione dei nuovi consigli, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili. Le disposizioni del precedente comma si applicano anche nel caso di scioglimento o di cessazione anticipata del Consiglio Comunale.

 

Art. 4 Scioglimento del Consiglio Circoscrizionale

Il Consiglio Circoscrizionale è sciolto per grave e persistente violazione delle norme di legge, dello statuto e del regolamento e quando, entro sessanta giorni dalla convalida degli eletti, non sia in grado di eleggere il Presidente ed il Vice Presidente. Lo scioglimento è deliberato dal Consiglio Comunale, su proposta motivata del Sindaco, con il voto dei 2/3 dei Consiglieri assegnati al Comune. Può altresì essere sciolto con deliberazione del Consiglio Comunale nel caso di dimissioni o decadenza di almeno 2/3 dei Consiglieri e sempre che non sia possibile ricorrere ad ulteriori surrogazioni. Fino all'insediamento del nuovo Consiglio, le funzioni sono esercitate dalla Giunta Comunale. La consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio Circoscrizionale deve tenersi entro 180 giorni dalla deliberazione di scioglimento.

 

Art. 5 - Composizione

Il Consiglio Circoscrizionale si compone di 15 membri nelle Circoscrizioni con oltre 4000 abitanti e di 9 membri nelle altre. Per i Consigli Circoscrizionali valgono, in quanto applicabili, le norme relative alla ineleggibilità e incompatibilità dei Consiglieri Comunali. La carica di Consigliere Circoscrizionale è in ogni caso incompatibile con la carica di Consigliere Comunale. Nei modi e nei termini stabiliti dal regolamento del Consiglio Comunale, ciascun Consigliere Circoscrizionale, ai fini del controllo pubblico, é obbligato a depositare nella Segreteria Comunale la dichiarazione della propria situazione patrimoniale e fiscale, comprendente l'elenco degli eventuali contributi elettorali dei quali abbia beneficiato. In tale occasione, i Consiglieri possono dichiarare anche la loro appartenenza ad associazioni e società di qualunque tipo e natura. Il Sindaco ne cura la pubblicità nelle forme opportune. La seduta di insediamento del Consiglio Circoscrizionale é indetta, in via ordinaria, dal Sindaco entro 15 giorni dalla proclamazione degli eletti, effettuata dal Consiglio Comunale, ed é presieduta dal Consigliere Circoscrizionale Anziano.

 

Art. 6 - Decadenza dalla carica di Consigliere Circoscrizionale

Il Consigliere Circoscrizionale decade dalla carica per assenza ingiustificata ad almeno 6 sedute consecutive del Consiglio. La decadenza viene accertata e dichiarata dal Consiglio Circoscrizionale, a maggioranza assoluta dei voti e dà luogo alla immediata surrogazione con il primo dei non eletti nella lista di appartenenza, sino ad esaurimento della stessa.

 

Art. 7 - Convocazione

Il Consiglio Circoscrizionale si riunisce su iniziativa del Presidente, su richiesta del Sindaco o di almeno 1/3 dei componenti del Consiglio Comunale o 1/3 dei Consiglieri Circoscrizionali o di almeno 100 elettori della Circoscrizione con 15 Consiglieri e di 50 elettori della Circoscrizione con 9 Consiglieri. I richiedenti sono tenuti a formulare anche la proposta di ordine del giorno e la riunione deve avvenire entro 10 giorni dalla richiesta. La convocazione è fatta dal Presidente del Consiglio Circoscrizionale mediante avvisi scritti recapitati ai Consiglieri almeno 5 giorni prima della riunione o, nei casi di convocazione urgente, 24 ore prima. Copia della convocazione deve essere inviata al Sindaco contestualmente ed affissa all'Albo Comunale ed all'Albo della Circoscrizione. La documentazione relativa agli argomenti scritti all'ordine del giorno deve essere messa a disposizione dei Consiglieri almeno 48 ore prima della riunione ordinaria e 12 ore prima della riunione urgente.

 

Art. 8 - Sedute del Consiglio Circoscrizionale

Il Consiglio Circoscrizionale delibera validamente con la presenza della maggioranza dei Consiglieri assegnati e con voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti, salvo le eccezioni previste nel presente regolamento. Alla riunione del Consiglio Circoscrizionale possono intervenire con diritto di parola:

  1. Il Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri Comunali;
  2. Il primo firmatario della richiesta di convocazione di iniziativa popolare.

Le sedute del Consiglio Circoscrizionale sono pubbliche. Delle riunioni viene redatto processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Copia del verbale è trasmessa al Sindaco ed affissa all'Albo Comunale e della Circoscrizione.

 

Art. 9 - Sedute congiunte e consultazioni.

Per l'esame dei problemi di comune interesse, il Consiglio Circoscrizionale può tenere riunioni congiunte con Consigli di altre Circoscrizioni. In tal caso, la riunione è convocata dai Presidenti dei Consigli Circoscrizionali interessati ed è presieduta dal presidente più anziano di età. Il Consiglio Circoscrizionale può tenere consultazioni con organismi sindacali e con altre forme di associazione operanti nella Circoscrizione. Può altresì formare proprie delegazioni per instaurare rapporti di collaborazione e coordinamento a livello comprensoriale con le altre Circoscrizioni.

 

Art. 10 - Gestione servizi di base

Ai Consigli Circoscrizionali è attribuito l'esercizio delle funzioni amministrative concernenti la gestione dei servizi di base attinenti i servizi comunali che si svolgono nelle rispettive Circoscrizioni con riguardo all'uso di istituto ed alla gestione del Centro Civico, nonché dei beni e servizi destinati ad attività sanitarie, assistenziali, scolastiche, culturali, sportive, ricreative e del tempo libero di pertinenza della Circoscrizione medesima.

 

Art. 11 - Esercizio funzioni delegate

Ai Consigli Circoscrizionali potranno essere delegate funzioni concernenti l'attività di manutenzione, adeguamento e integrazione dei beni e degli impianti ricadenti nella giurisdizione territoriale di ciascuna Circoscrizione, nonché per interventi e/o iniziative nel settore dei servizi sociali. Le deleghe sono attribuite annualmente con provvedimento della Giunta Comunale sulla base di programmi di massima elaborati dalle Circoscrizioni entro 30 giorni antecedenti la data di approvazione del bilancio Comunale. Con la deliberazione di attribuzione della delega la Giunta Comunale definirà i criteri, i limiti e le modalità di esercizio e di finanziamento delle stesse. Ulteriori deleghe, al di fuori dei programmi di massima di cui sopra, potranno essere conferite alle singole Circoscrizioni in presenza di comprovate necessità. Nell'esercizio delle funzioni attribuite o delegate le Circoscrizioni dovranno attenersi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nell'Ente. Di tutta l'attività propria o delegata, al termine di ogni anno, il Consiglio Circoscrizionale approva una relazione consuntiva contenente dati, valutazioni e proposte da inviarsi alla Giunta Comunale.

 

Art.12 - Competenze dei Consigli Circoscrizionali.

Il Consiglio Circoscrizionale rappresenta le esigenze della popolazione della Circoscrizione nell'ambito del Comune. In particolare:

  1. formula alla Giunta Comunale proposte di iniziative, programmi e indica in sede di formazione del bilancio gli obbiettivi interessanti la Circoscrizione e stimola gli organi del Comune alla loro realizzazione;
  2. approva ordini del giorno e mozioni da sottoporre agli organi istituzionali del Comune;
  3. decide la indizione di consultazioni fra cittadini della Circoscrizione.

Il Consiglio Circoscrizionale adotta il regolamento interno per l'esercizio delle funzioni attribuite o delegate.Esprime pareri sulle proposte di provvedimenti secondo quanto previsto nel successivo art. 13.

 

Art.13 - Pareri obbligatori

Il Consiglio Circoscrizionale esprime pareri obbligatori sulle proposte di provvedimenti di interesse generale concernenti:

  1. bilancio di previsione e relazione annuale della Giunta, piani pluriennali di investimento e spese vincolanti il bilancio oltre tre anni;
  2. strumenti di pianificazione urbanistica e di assetto del territorio;
  3. piano di adeguamento e sviluppo commerciale;
  4. piani di mobilità;
  5. delega delle funzioni deliberative ai Consigli Circoscrizionali;
  6. criteri generali sulle forme di gestione dei servizi comunali;
    Esprime altresì pareri obbligatori sui seguenti provvedimenti di specifico interesse circoscrizionale:
  7. varianti al p.r.g.;
  8. piani particolareggiati, piani di recupero, piani di lottizzazione;
  9. localizzazione di strutture scolastiche e sociali, di centri di servizi e di infrastrutture in genere;
  10. istituzione degli uffici e servizi operanti nella Circoscrizione.

Il parere sulle materie ed i provvedimenti di cui alle lettere a), b), c), d), dovrà essere espresso dal Consiglio Circoscrizionale, sentita l'Assemblea, ai sensi del successivo art.26. Su tutte le altre materie il Consiglio Circoscrizionale esprime pareri, se richiesto dalla Giunta Comunale.

 

Art.14 - Informazione

Il Consiglio Circoscrizionale ha altresì facoltà di chiedere all'Amministrazione Comunale informazioni e delucidazioni relativamente a provvedimenti ed orientamenti assunti dall'Amministrazione stessa interessanti la Circoscrizione. La Segreteria Generale dovrà trasmettere ai Presidenti dei Consigli Circoscrizionali gli elenchi delle deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale e dalla Giunta Comunale.

 

Art. 15 - Deliberazioni: Procedura

Sono soggette a preventiva approvazione le deliberazioni programmatiche e quelle a contenuto regolamentare, adottate dai Consigli Circoscrizionali nell'esercizio delle funzioni delegate. A tale scopo gli atti sono trasmessi, contemporaneamente alla loro pubblicazione all'albo della Circoscrizione, entro 10 giorni al Sindaco che provvederà a farle iscrivere all'o.d.g, della Giunta Comunale. Gli Organi Comunali possono nel termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento, rinviarle con osservazioni al Consiglio Circoscrizionale. Sulle contro deduzioni del Consiglio Circoscrizionale la Giunta Comunale adotta, nel medesimo termine di 20 giorni, provvedimento definitivo. Le deliberazioni di recepimento o presa d'atto divengono, a tutti gli effetti, atti del Comune, soggetti ai normali controlli. Le suddette deliberazioni dei Consigli Circoscrizionali acquistano efficacia con l'esecutività del provvedimento di recepimento. Gli altri atti dei Consigli Circoscrizionali diventano esecutivi dopo la pubblicazione all'Albo del Comune e della Circoscrizione per 10 giorni consecutivi. Le deliberazioni dichiarate immediatamente esecutive, sono affisse entro 5 giorni dalla loro adozione. Le deliberazioni di elezione del presidente e del Vice Presidente sono affisse entro 3 giorni dalla loro adozione. Tutte le deliberazioni debbono rimanere affisse all'Albo della Circoscrizione per 15 giorni consecutivi.

 

Art. 16 - Pareri - Procedura.

Per la formulazione dei pareri di cui all'art. 13 il Sindaco assegna un termine non inferiore a 7 giorni e non superiore a 20 giorni. Quando gli Organi del Comune debbono adottare provvedimenti entro termini abbreviati fissati da leggi o da norme regolamentari o in via d'urgenza, i termini assegnati al Consiglio Circoscrizionale potranno essere ridotti. Ove i Consigli Circoscrizionali non esprimono il parere richiesto nel termine massimo assegnato, il parere in questione deve intendersi favorevole. Del Parere del Consiglio Circoscrizionale deve essere fatta menzione nel provvedimento adottato dall'Amministrazione Comunale. Le decisioni difformi dal parere espresso o dalla maggioranza dei pareri espressi, dovranno essere motivate. L'Amministrazione Comunale potrà prescindere dal richiedere il parere del Consiglio Circoscrizionale solo in casi eccezionali motivando l'urgenza e l'indifferibilità di deliberare.

 

Art.17 - Diritto di integrazione e di proposta

Spetta inoltre al Consiglio Circoscrizionale:

  1. rivolgere interrogazioni al Sindaco su questioni di interesse generale e circoscrizionale. Il Sindaco è tenuto a dare risposta scritta di norma entro 30 giorni ;
  2. Presentare proposte o risoluzioni su materie riguardanti la Circoscrizione da sottoporre alla Giunta Comunale ed al Consiglio Comunale. Qualora non ritenga dare seguito alla proposta o alla risoluzione, il Sindaco dovrà motivare il rifiuto al Consiglio Circoscrizionale;
  3. Proporre al Sindaco studi, indagini, ricerche sulla Circoscrizione.

 

Art. 18 - Diritto di copia degli atti o di accesso agli uffici Comunali

I Consiglieri Circoscrizionali, per l'esercizio del loro mandato, hanno il diritto di accesso agli Uffici del Comune, degli Enti ed Aziende da esso dipendenti e possono prendere visione di tutti gli atti, secondo le modalità ed i limiti fissati per i Consiglieri Comunali. I Consiglieri Circoscrizionali, dietro richiesta scritta e motivata, hanno diritto di ottenere copia dei provvedimenti dell'Amministrazione Comunale, degli Enti ed Aziende da essa dipendenti.

 

Autore: S.E.D. | Pagina modificata: 17.04.2008 15:59 | Pagina creata: 19.10.2007 11:52








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