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I regolamenti

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Il Comune

Regolamento amministratori


Regolamento comunale per la pubblicita' della situazione patrimoniale degli amministratori, dei consiglieri comunali e degli altri soggetti obbligati

I N D I C E

Titolo I- DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 - Ambito di applicazione
Art. 2 - Dichiarazione iniziale dei titolari di cariche elettive e degli amministratori comunali
Art. 3 - Situazione patrimoniale e dichiarazione dei redditi del coniuge e dei figli
Art. 4 - Dichiarazioni successive
Art. 5 - Dichiarazioni conseguenti alla cessazione del mandato
Art. 6 - Moduli delle dichiarazioni
Art. 7 - Modalità dei termini del procedimento - Diffida ad adempiere
Art. 8 - Diritto all'informazione degli elettori
Art. 9 - Obblighi di titolari di cariche elettive
Art. 10 - Bollettino per la pubblicità della situazione patrimoniale
Art. 11 - Norma finale

Art. 1 - Ambito di applicazione

1. 1. In osservanza di quanto disposto dalla Legge n. 441 del 05/07/1982 e dagli articoli 17 e 21 del vigente Statuto Comunale, le disposizioni del presente regolamento si applicano:

  1. al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri Comunali;
  2. ai Presidenti, ai Vice Presidenti, ai Direttori Generali, agli Amministratori Delegati di Istituti e di Enti Pubblici , anche economici, la cui nomina, proposta, designazione o approvazione di nomina sia demandata alla competenza del Consiglio o del Sindaco;
  3. ai Presidenti, vice presidenti, amministratori delegati e direttori generali delle società al cui capitale il Comune concorra nelle varie forme di intervento o di partecipazione, per un importo superiore al 20%;
  4. ai Presidenti ed ai direttori generali delle aziende speciali dell'Ente di cui all'art.114 del D.Lgs.267/2000;
  5. al personale con qualifica dirigenziale, secondo quanto ha disposto l'art.17, c.22 della Legge 15/05/1997, n.127.

Art. 2 - Dichiarazione iniziale dei titolari di cariche elettive e degli amministratori comunali

1. Entro tre mesi dalla convalida degli eletti o dalla nomina, i Consiglieri Comunali, il Sindaco e gli Assessori sono tenuti a depositare presso la Segreteria Generale una dichiarazione, da rendersi su modello conforme a quello approvato in allegato sub. A / A1, con la quale indicare:

  • i diritti reali sui beni immobili e sui beni mobili iscritti in pubblici registri;
  • le azioni di società possedute e/o le quote di partecipazione a società;
  • le eventuali funzioni esercitate in qualità di amministratore o sindaco di società.
2. La dichiarazione contiene la formula "Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero" e deve essere sottoscritta e datata dal dichiarante.
3. Alla dichiarazione devono allegarsi i seguenti documenti:
  1. copia dell'ultima dichiarazione dei redditi IRPEF o stralcio della stessa che contenga l'importo del reddito complessivo percepito nell'anno di competenza;
  2. una dichiarazione separata concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale, ovvero l'attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista hanno fatto parte, con l'apposizione della formula "Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero" seguita dalla data e dalla firma. A tale dichiarazione devono essere allegate le copie delle dichiarazioni di cui all'articolo 4, comma 3° della legge 18.11.1981 n. 659, relative agli eventuali contributi ricevuti (allegato B);
  3. una dichiarazione attestante la propria situazione associativa, con l'indicazione della natura e degli scopi delle associazioni o organizzazioni di appartenenza, con espressa dichiarazione di non appartenenza a società segrete (allegato C).
4. Nel caso di esonero dall'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, il dichiarante sottoscriverà, all'interno della dichiarazione, apposita attestazione relativa a tale circostanza.

Art. 3 - Situazione patrimoniale e dichiarazione dei redditi del coniuge e dei figli

1. Il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri, all'atto del deposito di cui al precedente art. 2, sono tenuti a rilasciare una ulteriore dichiarazione concernente la situazione patrimoniale e la dichiarazione dei redditi del coniuge ( o stralcio di essa, come previsto all'art. 2, comma 3 lett. a), per il quale non sia stata pronunciata la separazione personale di cui all'art. 150 c.c. e dei figli conviventi (allegati D/E).
2. Il predetto adempimento avviene con le stesse modalità e secondo la stessa formula di cui ai commi 1 e 2 del precedente art. 2, nonché con il deposito della copia della eventuale dichiarazione separata dei redditi (o stralcio di essa , come previsto all'art. 2, comma 3, lett. a).
3. Peraltro, gli Amministratori sono esonerati dall'obbligo di cui al presente articolo, ove il coniuge non separato ed i figli conviventi non vi consentano.

Art. 4 - Dichiarazioni successive

1. Le ulteriori dichiarazioni annuali, rese nel corso del mandato, devono essere presentate entro un mese dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi, per segnalare le eventuali variazioni intervenute (allegato F).
2. Alla dichiarazione deve, in ogni caso, allegarsi copia della dichiarazione dei redditi del dichiarante e del coniuge e dei figli conviventi se consenzienti (o stralcio di essa, come previsto all'art. 2, comma 3, lett. a).

Art. 5 - Dichiarazioni conseguenti alla cessazione del mandato

1. Entro i tre mesi successivi alla cessazione dalla carica, per scadenza del mandato o per qualsiasi altra causa, i Consiglieri, Sindaco o Assessori uscenti devono presentare una dichiarazione per denunciare le variazioni della situazione patrimoniale intervenute dopo l'ultima attestazione depositata (allegato G).
2. In ogni caso, entro un mese successivo alla scadenza del relativo termine, gli stessi soggetti sono tenuti a presentare copia della dichiarazione dei redditi IRPEF (o stralcio di essa, come previsto all'art. 2, comma 3, lett. a) .
3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo non si applicano in caso di rielezione del soggetto, fatti salvi gli adempimenti di cui all'art. 2.

Art. 6 - Moduli delle dichiarazioni

1. Le dichiarazioni di cui ai precedenti articoli vengono effettuate sui moduli rilasciati dalla Segreteria Generale secondo i modelli A, A/1, B, C, D, E, F, G , allegati che formano parte integrante del presente Regolamento.

Art. 7 - Modalità e termini del procedimento - Diffida ad adempiere

1. Allo scopo di agevolare l'osservanza degli obblighi di denuncia, la Segreteria Generale invia a ciascun Consigliere, al Sindaco, agli Assessori, la modulistica occorrente per la dichiarazione almeno 30 giorni prima della scadenza di volta in volta stabilita per l'adempimento.
2. Decorsi i termini per la consegna, il Presidente del Consiglio Comunale, relativamente ai consiglieri, ed il Sindaco, relativamente agli assessori, inviano agli inadempienti un sollecito scritto, assegnando 15 giorni per la regolarizzazione.
3. Decorso il termine di cui al precedente comma, il Presidente del Consiglio Comunale o il Sindaco diffidano, a mezzo raccomandata A.R., l'inadempiente a provvedere entro il termine di 15 giorni dalla data di ricevimento della diffida stessa.
4. Se i soggetti di cui ai precedenti commi, diffidati, non adempiano nei termini assegnati, non forniscano giustificazioni sulla loro inadempienza o se le giustificazioni fornite non siano ritenute valide, ovvero se dichiarino di non voler adempiere, della inadempienza sarà fatta menzione nel bollettino di cui al successivo art. 10

Art. 8 - Diritto all'informazione degli elettori

1. Tutti i cittadini, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Grosseto, hanno diritto di conoscere le dichiarazioni e le attestazioni previste dagli articoli 2, 4 e 5 del presente regolamento, con esclusione di quelle previste all'articolo 3.
2. Il diritto di cui al comma precedente è esercitato mediante richiesta al Segretario Generale del Comune di copia da rilasciare senza il pagamento di alcun onere, del "bollettino" di cui al successivo art. 10

Art. 9 - Obblighi di titolari di cariche direttive

1. Le disposizioni di cui agli articoli 2, in quanto compatibili, e 3, 4, 5, 8 e 10 si applicano anche ai soggetti indicati all'art. 1, lett. b) ,c) e d) del presente regolamento.
2. Il Dirigente competente, con apposito provvedimento, individua gli Enti, gli Istituti e le Società le cui cariche comportino, per i soggetti indicati al precedente art. 1, lett. b), c) e d), l'adempimento degli obblighi previsti nel presente regolamento.
3. Le disposizioni di cui agli artt. 2, in quanto compatibili, e 3, 4 e 5 si applicano anche ai soggetti indicati all'art. 1, lett. e) del presente regolamento.
4. I dirigenti comunali presentano al Sindaco, tramite la Direzione Organizzazione e Gestione Risorse Umane, la documentazione e le dichiarazioni relative al proprio stato patrimoniale.
5. I soggetti di cui ai commi 1 e 3 presentano le dichiarazioni relative al proprio stato patrimoniale su modelli conformi a quelli riportati in allegato sub H), A1), D), E), G), I). Agli stessi soggetti si applicano le disposizioni di cui al precedente articolo 7; l'eventuale diffida dovrà essere effettuata dal Sindaco.

Art. 10 - Bollettino per la pubblicità della situazione patrimoniale

1. Concluse le procedure di cui al precedente articolo 7, la Segreteria Generale provvede alla redazione di un apposito bollettino per la pubblicazione, in estratto, dei dati contenuti nelle dichiarazioni previste all'art. 2, comma 1, all'art. 2, comma 3, lett. b), all'art. 4, all'art. 5, rese dai soggetti di cui all'art. 1, lett. a), b), c) e d), con esclusione dei soggetti di cui alla lettera e). Nello stesso bollettino è riportato, per ciascun soggetto, l'importo del reddito complessivo IRPEF risultante dalla dichiarazione dei redditi, o stralcio di essa, depositata nei modi sopra richiamati; nello stesso sono anche riportate le notizie relative alle eventuali diffide, alle giustificazioni ed alle eventuali inadempienze, previste dal regolamento.
2. La diffusione delle notizie riportate nelle dichiarazioni rese dai Consiglieri, dal Sindaco, dagli Assessori ed agli altri soggetti obbligati di cui all'art. 1, lett. b), c) e d), ha luogo esclusivamente mediante la pubblicazione del bollettino all'Albo Pretorio del Comune e con le forme di pubblicità previste dalla legge.
3. La documentazione originale è conservata presso la Segreteria Generale, che dispone in ordine alle richieste di accesso alla stessa ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, sotto la vigilanza del Sindaco e del Presidente del Consiglio Comunale.
4. Tutti i cittadini, iscritti nelle liste elettorali del Comune, hanno diritto di conoscere le dichiarazioni e le attestazioni previste agli articoli 2, 4 e 5 del presente regolamento.
5. Il diritto di cui al comma precedente è esercitato mediante richiesta al Segretario Generale di copia del bollettino, da rilasciare senza il pagamento di alcun onere.

Art. 11 - Norma finale

1. I soggetti di cui agli articoli 1 e 9 sono esonerati dagli adempimenti previsti dal presente regolamento qualora dichiarino di avervi già provveduto presso altra pubblica amministrazione. In tali casi sarà cura della segreteria generale acquisire la relativa documentazione.

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Pubblicata da: S.E.D. | Pagina modificata: 13.03.2008 14:59 | Pagina creata: 28.02.2008 10:52








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