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I regolamenti

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Il Comune

Regolamento Comunale per il Decentramento


approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n.58 del 30 Giugno 1994

 

Cap. I - Disposizioni generali

Art. 1° - Consiglio Circoscrizionale
Art. 2° - Organi Istituzionali
Art. 3° - Elezione
Art. 4° - Scioglimento del Consiglio Circoscrizionale
Art. 5° - Composizione
Art. 6° - Decadenza, dimissioni dalla carica di Consigliere Circoscrizionale
Art. 7° - Convocazione
Art. 8° - Sedute del Consiglio Circoscrizionale
Art. 9° - Sedute congiunte e consultazioni
Art. 10° - Gestione servizi di base
Art. 11° - Esercizio funzioni delegate
Art. 12° - Competenze dei Consigli Circoscrizionali
Art. 13° - Pareri obbligatori
Art. 14° - Informazione
Art. 15° - Deliberazioni: Procedura
Art. 16° - Pareri - Procedura
Art. 17° - Diritto di interrogazione e di proposta
Art. 18° - Diritto di copia degli atti e di accesso agli Uffici Comunali

Cap. II - Il Presidente e del Consiglio Circoscrizionale

Art. 19° - Nomina del Presidente e del Vice Presidente
Art. 20° - Attribuzioni
Art. 21° - Il Vice Presidente (Mansioni)
Art. 22° - Il Segretario
Art. 23° - Decadenza e revoca
Art. 24° - Mozione di sfiducia
Art. 25° - Conferenza dei Presidenti

Cap. III - Istituti di Partecipazione e Diritti del Cittadino

Art. 26° - Assemblee di cittadini
Art. 27° - Le consultazioni
Art. 28° - Diritto di interrogazione
Art. 29° - Diritto di petizione e proposta
Art. 30° - Commissioni Consiliari
Art. 31° - Pubblicità delle decisioni

Cap. IV - Centri Civici, Personale, Gestione Finanziaria

Art. 32° - Centri Civici
Art. 33° - Personale
Art. 34° - Indennità, compensi e rimborsi

Cap. V - Finanze e Contabili

Art. 35° - Spese delle Circoscrizioni
Art. 36° - Norme di rinvio


Cap. I - Disposizioni Generali

Art. 1 - I Consigli Circoscrizionali

L'Amministrazione Comunale, per favorire la partecipazione popolare alla elaborazione e determinazione delle scelte politiche, economiche, sociali ed amministrative che interessano lo sviluppo della comunità locale, articola il suo territorio in Circoscrizioni di decentramento quali organismi di partecipazione, di consultazione e di gestione dei servizi di base, nonché di esercizio delle funzioni delegate dal Comune. Il numero, l'estensione territoriale, l'organizzazione ed il funzionamento delle Circoscrizioni sono disciplinate dal presente regolamento. Il territorio comunale è ripartito in Circoscrizioni, secondo la planimetria allegata al presente regolamento. Il numero, l'ambito territoriale e la denominazione delle Circoscrizioni possono essere modificati con deliberazione del Consiglio Comunale, sentiti i Consigli Circoscrizionali interessati e la competente Commissione Consiliare. Le variazioni degli ambiti territoriali sono subordinate alle preventive consultazioni delle popolazioni interessate.

Art. 2 - Organi Istituzionali

Sono Organi di Decentramento nella Circoscrizione:

  1. Il Consiglio Circoscrizionale;
  2. Il Presidente del Consiglio Circoscrizionale

Art. 3 - Elezione Fino all'approvazione delle modifiche statutarie, i Consigli Circoscrizionali sono eletti a suffragio diretto, secondo le disposizioni legislative vigenti in materia di elezione dei Consigli Comunali nei Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti, in quanto compatibili. Sono elettori della Circoscrizione gli iscritti nelle liste elettorali delle sezioni comprese nel rispettivo territorio. I Consigli Circoscrizionali durano in carica per il periodo corrispondente a quello del Consiglio Comunale contestualmente eletto, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali e fino alla elezione dei nuovi consigli, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili. Le disposizioni del precedente comma si applicano anche nel caso di scioglimento o di cessazione anticipata del Consiglio Comunale.

Art. 4 Scioglimento del Consiglio Circoscrizionale

Il Consiglio Circoscrizionale è sciolto per grave e persistente violazione delle norme di legge, dello statuto e del regolamento e quando, entro sessanta giorni dalla convalida degli eletti, non sia in grado di eleggere il Presidente ed il Vice Presidente. Lo scioglimento è deliberato dal Consiglio Comunale, su proposta motivata del Sindaco, con il voto dei 2/3 dei Consiglieri assegnati al Comune. Può altresì essere sciolto con deliberazione del Consiglio Comunale nel caso di dimissioni o decadenza di almeno 2/3 dei Consiglieri e sempre che non sia possibile ricorrere ad ulteriori surrogazioni. Fino all'insediamento del nuovo Consiglio, le funzioni sono esercitate dalla Giunta Comunale. La consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio Circoscrizionale deve tenersi entro 180 giorni dalla deliberazione di scioglimento.

Art. 5 - Composizione

Il Consiglio Circoscrizionale si compone di 15 membri nelle Circoscrizioni con oltre 4000 abitanti e di 9 membri nelle altre. Per i Consigli Circoscrizionali valgono, in quanto applicabili, le norme relative alla ineleggibilità e incompatibilità dei Consiglieri Comunali. La carica di Consigliere Circoscrizionale è in ogni caso incompatibile con la carica di Consigliere Comunale. Nei modi e nei termini stabiliti dal regolamento del Consiglio Comunale, ciascun Consigliere Circoscrizionale, ai fini del controllo pubblico, é obbligato a depositare nella Segreteria Comunale la dichiarazione della propria situazione patrimoniale e fiscale, comprendente l'elenco degli eventuali contributi elettorali dei quali abbia beneficiato. In tale occasione, i Consiglieri possono dichiarare anche la loro appartenenza ad associazioni e società di qualunque tipo e natura. Il Sindaco ne cura la pubblicità nelle forme opportune. La seduta di insediamento del Consiglio Circoscrizionale é indetta, in via ordinaria, dal Sindaco entro 15 giorni dalla proclamazione degli eletti, effettuata dal Consiglio Comunale, ed é presieduta dal Consigliere Circoscrizionale Anziano.

Art. 6 - Decadenza dalla carica di Consigliere Circoscrizionale

Il Consigliere Circoscrizionale decade dalla carica per assenza ingiustificata ad almeno 6 sedute consecutive del Consiglio. La decadenza viene accertata e dichiarata dal Consiglio Circoscrizionale, a maggioranza assoluta dei voti e dà luogo alla immediata surrogazione con il primo dei non eletti nella lista di appartenenza, sino ad esaurimento della stessa.

Art. 7 - Convocazione

Il Consiglio Circoscrizionale si riunisce su iniziativa del Presidente, su richiesta del Sindaco o di almeno 1/3 dei componenti del Consiglio Comunale o 1/3 dei Consiglieri Circoscrizionali o di almeno 100 elettori della Circoscrizione con 15 Consiglieri e di 50 elettori della Circoscrizione con 9 Consiglieri. I richiedenti sono tenuti a formulare anche la proposta di ordine del giorno e la riunione deve avvenire entro 10 giorni dalla richiesta. La convocazione è fatta dal Presidente del Consiglio Circoscrizionale mediante avvisi scritti recapitati ai Consiglieri almeno 5 giorni prima della riunione o, nei casi di convocazione urgente, 24 ore prima. Copia della convocazione deve essere inviata al Sindaco contestualmente ed affissa all'Albo Comunale ed all'Albo della Circoscrizione. La documentazione relativa agli argomenti scritti all'ordine del giorno deve essere messa a disposizione dei Consiglieri almeno 48 ore prima della riunione ordinaria e 12 ore prima della riunione urgente.

Art. 8 - Sedute del Consiglio Circoscrizionale

Il Consiglio Circoscrizionale delibera validamente con la presenza della maggioranza dei Consiglieri assegnati e con voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri presenti, salvo le eccezioni previste nel presente regolamento. Alla riunione del Consiglio Circoscrizionale possono intervenire con diritto di parola:

  1. Il Sindaco, gli Assessori ed i Consiglieri Comunali;
  2. Il primo firmatario della richiesta di convocazione di iniziativa popolare.
Le sedute del Consiglio Circoscrizionale sono pubbliche. Delle riunioni viene redatto processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Copia del verbale è trasmessa al Sindaco ed affissa all'Albo Comunale e della Circoscrizione.

Art. 9 - Sedute congiunte e consultazioni.

Per l'esame dei problemi di comune interesse, il Consiglio Circoscrizionale può tenere riunioni congiunte con Consigli di altre Circoscrizioni. In tal caso, la riunione è convocata dai Presidenti dei Consigli Circoscrizionali interessati ed è presieduta dal presidente più anziano di età. Il Consiglio Circoscrizionale può tenere consultazioni con organismi sindacali e con altre forme di associazione operanti nella Circoscrizione. Può altresì formare proprie delegazioni per instaurare rapporti di collaborazione e coordinamento a livello comprensoriale con le altre Circoscrizioni.

Art. 10 - Gestione servizi di base

Ai Consigli Circoscrizionali è attribuito l'esercizio delle funzioni amministrative concernenti la gestione dei servizi di base attinenti i servizi comunali che si svolgono nelle rispettive Circoscrizioni con riguardo all'uso di istituto ed alla gestione del Centro Civico, nonché dei beni e servizi destinati ad attività sanitarie, assistenziali, scolastiche, culturali, sportive, ricreative e del tempo libero di pertinenza della Circoscrizione medesima.

Art. 11 - Esercizio funzioni delegate

Ai Consigli Circoscrizionali potranno essere delegate funzioni concernenti l'attività di manutenzione, adeguamento e integrazione dei beni e degli impianti ricadenti nella giurisdizione territoriale di ciascuna Circoscrizione, nonché per interventi e/o iniziative nel settore dei servizi sociali. Le deleghe sono attribuite annualmente con provvedimento della Giunta Comunale sulla base di programmi di massima elaborati dalle Circoscrizioni entro 30 giorni antecedenti la data di approvazione del bilancio Comunale. Con la deliberazione di attribuzione della delega la Giunta Comunale definirà i criteri, i limiti e le modalità di esercizio e di finanziamento delle stesse. Ulteriori deleghe, al di fuori dei programmi di massima di cui sopra, potranno essere conferite alle singole Circoscrizioni in presenza di comprovate necessità. Nell'esercizio delle funzioni attribuite o delegate le Circoscrizioni dovranno attenersi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nell'Ente. Di tutta l'attività propria o delegata, al termine di ogni anno, il Consiglio Circoscrizionale approva una relazione consuntiva contenente dati, valutazioni e proposte da inviarsi alla Giunta Comunale.

Art.12 - Competenze dei Consigli Circoscrizionali.

Il Consiglio Circoscrizionale rappresenta le esigenze della popolazione della Circoscrizione nell'ambito del Comune. In particolare:

  1. formula alla Giunta Comunale proposte di iniziative, programmi e indica in sede di formazione del bilancio gli obbiettivi interessanti la Circoscrizione e stimola gli organi del Comune alla loro realizzazione;
  2. approva ordini del giorno e mozioni da sottoporre agli organi istituzionali del Comune;
  3. decide la indizione di consultazioni fra cittadini della Circoscrizione.
Il Consiglio Circoscrizionale adotta il regolamento interno per l'esercizio delle funzioni attribuite o delegate.
Esprime pareri sulle proposte di provvedimenti secondo quanto previsto nel successivo art. 13.

Art.13 - Pareri obbligatori

Il Consiglio Circoscrizionale esprime pareri obbligatori sulle proposte di provvedimenti di interesse generale concernenti:

  1. bilancio di previsione e relazione annuale della Giunta, piani pluriennali di investimento e spese vincolanti il bilancio oltre tre anni;
  2. strumenti di pianificazione urbanistica e di assetto del territorio;
  3. piano di adeguamento e sviluppo commerciale;
  4. piani di mobilità;
  5. delega delle funzioni deliberative ai Consigli Circoscrizionali;
  6. criteri generali sulle forme di gestione dei servizi comunali;

  7. Esprime altresì pareri obbligatori sui seguenti provvedimenti di specifico interesse circoscrizionale:
  8. varianti al p.r.g.;
  9. piani particolareggiati, piani di recupero, piani di lottizzazione;
  10. localizzazione di strutture scolastiche e sociali, di centri di servizi e di infrastrutture in genere;
  11. istituzione degli uffici e servizi operanti nella Circoscrizione.
Il parere sulle materie ed i provvedimenti di cui alle lettere a), b), c), d), dovrà essere espresso dal Consiglio Circoscrizionale, sentita l'Assemblea, ai sensi del successivo art.26. Su tutte le altre materie il Consiglio Circoscrizionale esprime pareri, se richiesto dalla Giunta Comunale.

Art.14 - Informazione

Il Consiglio Circoscrizionale ha altresì facoltà di chiedere all'Amministrazione Comunale informazioni e delucidazioni relativamente a provvedimenti ed orientamenti assunti dall'Amministrazione stessa interessanti la Circoscrizione. La Segreteria Generale dovrà trasmettere ai Presidenti dei Consigli Circoscrizionali gli elenchi delle deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale e dalla Giunta Comunale.

Art. 15 - Deliberazioni: Procedura

Sono soggette a preventiva approvazione le deliberazioni programmatiche e quelle a contenuto regolamentare, adottate dai Consigli Circoscrizionali nell'esercizio delle funzioni delegate. A tale scopo gli atti sono trasmessi, contemporaneamente alla loro pubblicazione all'albo della Circoscrizione, entro 10 giorni al Sindaco che provvederà a farle iscrivere all'o.d.g, della Giunta Comunale. Gli Organi Comunali possono nel termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento, rinviarle con osservazioni al Consiglio Circoscrizionale. Sulle contro deduzioni del Consiglio Circoscrizionale la Giunta Comunale adotta, nel medesimo termine di 20 giorni, provvedimento definitivo. Le deliberazioni di recepimento o presa d'atto divengono, a tutti gli effetti, atti del Comune, soggetti ai normali controlli. Le suddette deliberazioni dei Consigli Circoscrizionali acquistano efficacia con l'esecutività del provvedimento di recepimento. Gli altri atti dei Consigli Circoscrizionali diventano esecutivi dopo la pubblicazione all'Albo del Comune e della Circoscrizione per 10 giorni consecutivi. Le deliberazioni dichiarate immediatamente esecutive, sono affisse entro 5 giorni dalla loro adozione. Le deliberazioni di elezione del presidente e del Vice Presidente sono affisse entro 3 giorni dalla loro adozione. Tutte le deliberazioni debbono rimanere affisse all'Albo della Circoscrizione per 15 giorni consecutivi.

Art. 16 - Pareri - Procedura.

Per la formulazione dei pareri di cui all'art. 13 il Sindaco assegna un termine non inferiore a 7 giorni e non superiore a 20 giorni. Quando gli Organi del Comune debbono adottare provvedimenti entro termini abbreviati fissati da leggi o da norme regolamentari o in via d'urgenza, i termini assegnati al Consiglio Circoscrizionale potranno essere ridotti. Ove i Consigli Circoscrizionali non esprimono il parere richiesto nel termine massimo assegnato, il parere in questione deve intendersi favorevole. Del Parere del Consiglio Circoscrizionale deve essere fatta menzione nel provvedimento adottato dall'Amministrazione Comunale. Le decisioni difformi dal parere espresso o dalla maggioranza dei pareri espressi, dovranno essere motivate. L'Amministrazione Comunale potrà prescindere dal richiedere il parere del Consiglio Circoscrizionale solo in casi eccezionali motivando l'urgenza e l'indifferibilità di deliberare.

Art.17 - Diritto di integrazione e di proposta

Spetta inoltre al Consiglio Circoscrizionale:

  1. rivolgere interrogazioni al Sindaco su questioni di interesse generale e circoscrizionale. Il Sindaco è tenuto a dare risposta scritta di norma entro 30 giorni ;
  2. Presentare proposte o risoluzioni su materie riguardanti la Circoscrizione da sottoporre alla Giunta Comunale ed al Consiglio Comunale. Qualora non ritenga dare seguito alla proposta o alla risoluzione, il Sindaco dovrà motivare il rifiuto al Consiglio Circoscrizionale;
  3. Proporre al Sindaco studi, indagini, ricerche sulla Circoscrizione.

Art. 18 - Diritto di copia degli atti o di accesso agli uffici Comunali

I Consiglieri Circoscrizionali, per l'esercizio del loro mandato, hanno il diritto di accesso agli Uffici del Comune, degli Enti ed Aziende da esso dipendenti e possono prendere visione di tutti gli atti, secondo le modalità ed i limiti fissati per i Consiglieri Comunali. I Consiglieri Circoscrizionali, dietro richiesta scritta e motivata, hanno diritto di ottenere copia dei provvedimenti dell'Amministrazione Comunale, degli Enti ed Aziende da essa dipendenti.

Cap. II - Il Presidente e del Consiglio Circoscrizionale

Art. 19 - Nomina del Presidente e del Vice Presidente

Il Presidente del Consiglio Circoscrizionale è eletto dal Consiglio Circoscrizionale nel proprio seno alla prima seduta, a scrutinio palese, dopo la convalida degli eletti in numero pari a quello assegnato alla Circoscrizione, a maggioranza assoluta dei componenti. L'elezione ha luogo sulla base di un documento programmatico sottoscritto da almeno 1/3 dei Consiglieri assegnati alla Circoscrizione e contenente la designazione del Presidente e del Vice Presidente. Il documento programmatico deve essere depositato nella sede della Circoscrizione e presso la Segreteria Generale del Comune almeno 3 giorni prima della seduta per l'elezione del Presidente. Nel caso che siano presentate più proposte sarà discussa e messa in votazione per prima quella sottoscritta dal maggior numero di Consiglieri o, in caso di pari numero di sottoscrizioni, quella depositata per prima. Qualora dopo due votazioni nessuna delle proposte presentate abbia ottenuto la maggioranza richiesta, nella terza votazione è sufficiente la maggioranza dei voti espressi dai Consiglieri presenti. Dell'avvenuta elezione deve essere data comunicazione al Sindaco.

Art. 20 - Attribuzioni

Il Presidente del Consiglio Circoscrizionale:

  1. rappresenta la Circoscrizione;
  2. convoca e presiede il Consiglio di Circoscrizione;
  3. indice le consultazioni di Circoscrizione;
  4. tutela le prerogative dei Consiglieri Circoscrizionali ed assicura l'effettivo esercizio delle loro funzioni;
  5. dà esecuzione alle deliberazioni e alle risoluzioni del Consiglio Circoscrizionale;
  6. trasmette al Comune i propri atti e quelli adottati dal Consiglio Circoscrizionale;
  7. tiene i rapporti con l'Amministrazione Comunale e dirige le funzioni amministrative attribuite alle Circoscrizioni;
  8. vigila sulla gestione dei servizi, degli uffici ed istituzioni comunali operanti nella Circoscrizione, nonché delle altre attività e funzioni delegate alla Circoscrizione e ne riferisce al Consiglio Circoscrizionale ed al Sindaco;
  9. esercita le funzioni che gli vengono personalmente delegate dal Sindaco, anche nella sua qualità di Ufficiale di Governo;
  10. cura la tenuta contabile del fondo per le spese di economato e ne risponde a tutti gli effetti ove la stessa funzione non venga delegata al Segretario.

Il Presidente della Circoscrizione è organo responsabile dell'Amministrazione della Circoscrizione e può assumere i poteri del Consiglio Circoscrizionale, nei casi di comprovata necessità di urgenza. In tal caso i suoi provvedimenti dovranno essere sottoposti alla ratifica del Consiglio Circoscrizionale nella prima seduta utile.

Art.21 - Il Vice Presidente

Il Vice Presidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di temporanea assenza o impedimento, per un periodo non superiore a sei mesi. Perdurando le cause che avevano determinato tale temporanea sostituzione oltre un semestre, il Sindaco, su proposta del Consiglio Circoscrizionale, dichiara la decadenza del Presidente in carica e del Vice Presidente.

Art. 22 - Il Segretario

Il Segretario amministrativo partecipa con funzioni di assistenza alle riunioni del consiglio di circoscrizione e ne redige il verbale che viene sottoscritto dal Presidente.
In caso di assenza od impedimento è sostituito da altro dipendente secondo le modalità di nomina di cui al successivo art.33.

Art.23 - Decadenza e revoca

Il Presidente resta in carica sino a che non cessano le funzioni del Consiglio Circoscrizionale, fatta salva l'ordinaria gestione e l'adozione di provvedimenti meramente esecutivi. Cessa anticipatamente dalla carica, oltre che per morte, per dimissioni volontarie, per decadenza o revoca. La decadenza ha luogo allorchè si verifichi uno degli impedimenti, delle incompatibilità o delle incapacità contemplate dalla legge e dal presente Regolamento. Sulla decadenza delibera il Consiglio Circoscrizionale. La revoca dei Presidenti è disposta dal Sindaco con propria ordinanza, in caso di persistente violazione degli obblighi imposti da leggi, regolamenti, deliberazioni, direttive, previo richiamo alla loro osservanza da parte del Sindaco.

Art. 24 - Mozione di sfiducia

Oltre alla decadenza prevista dalla legge, il Presidente ed il Vice Presidente cessano dalla carica in caso di approvazione di mozione di sfiducia costruttiva. La mozione deve essere sottoscritta da almeno 1/3 dei consiglieri, deve contenere la proposta di un programma politici - amministrativo e la designazione di un nuovo Presidente e Vice Presidente.
La mozione viene messa in discussione non oltre 15 giorni dalla data di deposito nella sede della Circoscrizione ed approvata per appello nominale con voto della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.

Art. 25 - Conferenza dei Presidenti

Per garantire il coordinamento e la reciproca informazione, i Presidenti dei Consigli Circoscrizionali, sono riuniti in "conferenza" che è presieduta dal Sindaco o Assessore Delegato. Il Sindaco almeno una volta all'anno riunisce la "conferenza" insieme ai Presidenti delle Commissioni Consiliari Permanenti. Analoghe riunioni possono essere richieste per iniziativa di almeno tre Consigli Circoscrizionali e su determinate questioni. Il Presidente del Consiglio Circoscrizionale, per specifici affari, può chiedere, sentito il Consiglio Circoscrizionale, riunioni congiunte del Consiglio stesso e delle Commissioni Consiliari.

Cap. III - Istituti di Partecipazione e Diritti del Cittadino

Art.26 - Assemblee di Cittadini

Nei casi previsti dall'art.13, ultimo comma, o su richiesta del Sindaco, di 1/3 dei Consiglieri Circoscrizionali e Comunali, di 200 elettori nella Circoscrizione con 15 Consiglieri o di 100 elettori nella Circoscrizione con 9 Consiglieri, il Presidente del Consiglio Circoscrizionale indice assemblee di consultazione dei cittadini residenti nella Circoscrizione , dandone comunicazione al Sindaco. L'assemblea è convocata mediante manifesti, affissi almeno cinque giorni prima della data stabilita per la riunione nell'ambito del territorio della Circoscrizione. Tutti i cittadini partecipanti all'Assemblea hanno diritto di parola e, eventualmente, di voto. Il Consiglio Circoscrizionale cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea.

Art. 27 - Le consultazioni

Il Consiglio Circoscrizionale promuove consultazioni attinenti al confronto, allo scambio ed alla verifica di reciproche informazioni di programmi e progetti con particolari categorie e settori della comunità locale su specifici provvedimenti di interesse circoscrizionale.

Art. 28 - Diritto di interrogazione

I cittadini della Circoscrizione, singoli o associati, possono rivolgere al Presidente del Consiglio Circoscrizionale interrogazioni sui problemi della Circoscrizione. Il Presidente, sentito il Consiglio Circoscrizionale, è tenuto a dare risposta scritta ordinariamente entro trenta giorni.

Art. 29 - Diritto di petizione e proposta

I cittadini della Circoscrizione, singoli o associati, possono rivolgere al Consiglio Circoscrizionale petizioni e proposte scritte per chiedere specifici provvedimenti o per esporre necessità di interesse comune. La petizione deve essere sottoscritta con firma leggibile da almeno dieci elettori della Circoscrizione. Il presidente della Circoscrizione ne investa gli Organi o gli Uffici competenti che sono tenuti ad esaminarle entro sessanta giorni, dandone motivata comunicazione agli interessati, anche nel caso di archiviazione. Ove l'oggetto della petizione ecceda la competenza del Consiglio Circoscrizionale, il Presidente provvede a trasmetterla al Sindaco per gli adempimenti previsti agli artt.76 e 77 del regolamento interno del Consiglio stesso. I promotori delle petizioni e delle proposte hanno la facoltà di essere sentiti, qualora lo richiedono, per illustrare la loro iniziativa, tramite una delegazione composta al massimo di tre persone.

Art. 30 - Commissioni Consiliari

Il Consiglio Circoscrizionale può istituire commissioni per determinate materie o per determinati settori di intervento per inseguire determinati affari, quali strumenti di collaborazione e consulenza e di più larga ed articolata partecipazione delle forze sociali. Le Commissioni sono presiedute da un Consigliere Circoscrizionale, che ne organizza e disciplina i lavori, dandone poi conto al Consiglio Circoscrizionale. Sia il Presidente sia i Membri delle Commissioni sono nominati dal Consiglio Circoscrizionale e durano in carica per un periodo indicato nel provvedimento di nomina. Possono essere nominati, componenti delle Commissioni anche cittadini non Consiglieri Circoscrizionali e non elettori della Circoscrizione che per appartenenza ad organizzazioni sociali o per particolare e riconosciuta esperienza e qualificazione tecnico- professionale, possono portare un utile contributo. Le commissioni possono tenere riunioni aperte a rappresentanti di organizzazioni economiche, sociali e culturali operanti nella Circoscrizione ed ai cittadini residenti o che, per ragioni di lavoro o altro motivo, siano comunque interessati ai problemi della Circoscrizione. Ai membri delle Commissioni è estesa la disciplina relativa alla ineleggibilità ed incompatibilità dei Consiglieri Circoscrizionali. E' in ogni caso incompatibile la carica di Consigliere Comunale con quella di membro della Commissione Circoscrizionale.

Art. 31 - Pubblicità delle decisioni

L'Amministrazione Comunale ed il Consiglio Circoscrizionale curano la più ampia pubblicità e diffusione delle decisioni e delle attività degli Organi della Circoscrizione e l'informazione ai cittadini sui programmi e dibattiti svolti. Dei verbali delle sedute dei Consigli Circoscrizionali e delle Assemblee viene data di norma lettura nella seduta successiva dei verbali, fermo restando che ogni consigliere può chiedere eventuali rettifiche nonchè notizia mediante affissione all'Albo Comunale ed a quello Circoscrizionale e, se ritenuto opportuno, con ogni altro mezzo di informazione. Tutti i cittadini hanno diritto di libero accesso alle strutture ed agli atti della Circoscrizione ed hanno facoltà di intervenire nel procedimento qualora abbiano interesse al provvedimento amministrativo secondo le norme di legge. I Consigli Circoscrizionali hanno diritto di utilizzare il notiziario periodico pubblicato dall'Amministrazione Comunale per illustrare, con criteri di imparzialità, la propria attività.

Cap. IV - Centri Civici, Personale, Gestione Finanziaria

Art. 32 - Centri Civici

In ogni Circoscrizione è istituito un Centro Civico, sede del Consiglio Circoscrizionale, per assicurare il normale ed unitario esercizio delle attività di funzione decentrate. Il Consiglio Circoscrizionale può mettere a disposizione dei cittadini, applicando apposite tariffe, i propri locali e le proprie attrezzature per assemblee, dibattiti ed altre iniziative pubbliche di natura sociale, politica, sindacale, culturale e ricreativa. Può altresì concedere, nelle forme e con gli oneri previsti dall'apposito regolamento comunale, l'uso permanente di propri locali ad associazioni operanti nella Circoscrizione e/o nel Comune. Sarà cura dell'Amministrazione Comunale dotare ogni Centro Civico di strutture idonee a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita comunitaria. Per iniziative di particolare rilevanza potrà essere richiesta la presenza di personale della Polizia Municipale. Il Consiglio Circoscrizionale potrà utilizzare i centri Civici per promuovere iniziative e servizi di interesse collettivo, da gestire anche attraverso forme di volontariato.

Art.33 - Personale

Al fine di garantire il necessario supporto tecnico- giuridico e amministrativo, ad ogni Consiglio di Circoscrizione è assegnato un dipendente comunale con qualifica non inferiore alla 7^, il quale dipende funzionalmente dal Presidente della Circoscrizione. Egli partecipa alle riunioni del Consiglio , redige il verbale delle sedute, è responsabile dell'istruttoria delle deliberazioni ed esprime il proprio perere di legittimità sui provvedimenti da sottoporre all'esame del Consiglio.
È responsabile della pubblicazione degli atti e attesta la loro esecutività. Trasmette all'Amministrazione centrale le deliberazioni del Consiglio Circoscrizionale, cura con il Presidente l'attuazione dei provvedimenti predisponendo i relativi atti esecutivi. La sostituzione temporanea dei segretari, fra coloro cui sia stata attribuita la funzione, avviene con disposizione di servizio del Dirigente del settore "Personale". Per l'esercizio di servizi decentrati e delle funzioni delegate ai sensi del presente Regolamento, l'Amministrazione istituisce apposita Unità Organizzativa, il cui Responsabile, per esigenze di natura tecnica e/o contabile, si avvarrà della collaborazione professionale di altro personale dipendente appositamente incaricato.

Art. 34 - Indennità, compensi e rimborsi.

Ai presidenti e ai Consiglieri Circoscrizionali spettano esclusivamente i compensi, le indennità ed i rimborsi per essi espressamente previsti dalle leggi vigenti.

Cap. V - Finanze e Contabili

Art. 35 - Spese delle Circoscrizioni

Il bilancio comunale assume le spese relative agli organi istituzionali, al personale, alla sede ed ai mezzi per lo svolgimento delle funzioni attribuite e delegate di cui ai precedenti art.10 e 11. A tal fine nel bilancio di previsione del Comune saranno individuati specifici stanziamenti di spesa. La Giunta Comunale, sulla base dei programmi di intervento presentati e delle deleghe conferite alle singole Circoscrizioni, dovrà ripartire tale fondo fra le stesse. La gestione del fondo avviene tramite l'Ufficio Ragioneria del Comune con l'osservanza dei regolamenti Comunali di contabilità e per la contrattazione e l'esecuzione dei lavori. L'effettuazione di spese di qualsiasi genere è consentita esclusivamente se preventivamente autorizzate ai sensi del 3° comma dell'art. 23 della legge 24 Aprile 1989,n° 144, con provvedimento deliberativo e liquidate dietro presentazione di regolari fatture o con altro documento fiscale valido. L'Ufficio economato del Comune provvederà alla fornitura del materiale ed alle spese necessarie al funzionamento delle sedi ed alle attività dei Consigli Circoscrizionali, secondo le previsioni del proprio regolamento.

Art.36 - Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa rinvio alle disposizioni contenute nelle Leggi 8/61990 n° 142 - 25/3/1993 n° 81 e nello Statuto Comunale, in quanto applicabili a quelle in vigore per il Comune.

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