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Sei in: Il Comune » I Regolamenti Comunali » Piano e Regolamento Comunale per l'Esercizio del Commercio al dettaglio su aree pubbliche » Regolamento

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I regolamenti

Contenuto della pagina


Il Comune

Regolamento


TITOLO 1 - Norme generali
Art. 1 Ambito di applicazione
Art. 2 Definizioni
Art. 3 Finalità del regolamento
Art. 4 Criteri generali di indirizzo
Art. 5 Osservatorio e commissione consultiva
Art. 6 Competenze degli uffici comunali
Art. 7 Esercizio dell’attività
Art. 8 Trasferimento Mercati, Fiere e Fiere promozionali
Art. 9 Delega
Art. 10 Durata delle concessioni
Art. 11 Norme generali per lo svolgimento dell’attività di commercio su aree pubbliche
Art. 12 Normativa igienico - sanitaria
Art. 13 Vendita a mezzo veicoli
Art. 14 Regolazione della circolazione pedonale e veicolare
Art. 15 Svolgimento di attività di commercio su aree pubbliche in aree demaniali

TITOLO 2 - Mercati
Capo I - Norme generali
Art. 16 Definizioni
Art. 17 Norme in materia di funzionamento dei mercati
Art. 18 Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi
Art. 19 Posteggi riservati ai produttori agricoli
Art. 20 Criteri di variazione per miglioria e scambio posteggi
Art. 21 Revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse
Art. 22 Modalità di registrazione e calcolo del numero delle presenze
Art. 23 Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati
Art. 24 Revoca della concessione decennale del posteggio
Art. 25 Mercati Straordinari
Capo II - Individuazione dei mercati
Art. 26 Mercati: Localizzazione, caratteristiche e orari
Capo III - Mercato Coperto
Art. 27 Definizione di Mercato Coperto
Art. 28 Assegnazione dei posteggi
Art. 29 Gestione del Mercato Coperto
Art. 30 Obblighi del concessionario del posteggio
Art. 31 Orari
Art. 32 Divieto di accesso agli automezzi e sosta delle persone
Art. 33 Oneri finanziari a carico dei concessionari di posteggio
Art. 34 Revoca della concessione del posteggio
Art. 35 Decadenza dalla concessione di posteggio
Art. 36 Obblighi del concessionario revocato o decaduto.

TITOLO 3 - Fiere
Capo I - Norme generali
Art. 37 Norme in materia di funzionamento delle fiere
Art. 38 Criteri e modalità per l’assegnazione dei posteggi
Art. 39 Posteggi riservati ai produttori agricoli
Art. 40 Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati
Art. 41 Revoca della concessione decennale del posteggio
Capo II - Individuazione delle Fiere
Art. 42 Fiere: Localizzazione, caratteristiche e orari. Data e giorni di svolgimento.

TITOLO 4 - Fiere Promozionali
Capo I - Norme generali
Art. 43 Fiere Promozionali
Art. 44 Criteri e modalità di assegnazione dei posteggi
Art. 45 Criteri di assegnazione dei posteggi riservati ad altri soggetti
Art. 46 Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati
Capo II - Individuazione delle Fiere Promozionali
Art. 47 Fiere promozionali: Localizzazione, caratteristiche ed orari date e giorni di svolgimento. Specializzazioni merceologiche

TITOLO 5 - Posteggi fuori mercato
Capo I - Norme generali
Art. 48 Posteggi fuori mercato
Art. 49 Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi
Art. 50 Criteri di assegnazione giornaliera dei posteggi
Art. 51 Revoche delle concessioni decennali del posteggio
Capo II - Individuazione dei Posteggi Fuori Mercato
Art. 52 Posteggi fuori mercato: Localizzazione caratteristiche ed orari

TITOLO 6 - Commercio itinerante
Art. 53 Modalità di presentazione e istruttoria delle domande per il rilascio delle autorizzazioni di commercio in forma itinerante.
Art. 54 Modalità di svolgimento del commercio in forma itinerante.
Art. 55 Divieto di svolgimento del commercio in forma itinerante
Art. 56 Rappresentazione cartografica
Art. 57 Determinazione degli orari

TITOLO 7 - Norme transitorie e finali
Art. 58 Variazioni dimensionamento e localizzazione dei posteggi
Art. 59 Concessioni temporanee
Art. 60 Validità delle presenze
Art. 61 Produttori agricoli
Art. 62 Attività stagionali
Art. 63 Commercio su aree pubbliche in aree demaniali
Art. 64 Bandi comunali
Art. 65 Tariffe per la concessione del suolo pubblico: disciplina transitoria
Art. 66 Sanzioni
Art. 67 Abrogazione precedenti disposizioni
Art. 68 Allegati

TITOLO 1 - Norme generali

Art. 1: Ambito di applicazione

  1. Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dell’attività commerciale sulle aree pubbliche ai sensi e per gli effetti dell’articolo 9, comma 2 lettera l) e comma 4 della Legge Regionale 3 marzo 1999 n°9 "Norme in materia di commercio su aree pubbliche".
  2. Il regolamento fa parte integrante e sostanziale del Piano per il Commercio sulle aree pubbliche che, viene approvato dal Consiglio Comunale, sentite le associazioni di categoria rappresentative a livello regionale e quelle dei consumatori iscritte nell’elenco di cui all’articolo 5 della Legge Regionale 30 luglio 1998, n. 281 "Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti" e riconosciute dalla Regione.
  3. Il regolamento ha validità triennale e può essere aggiornato nelle sue parti, di norma entro il 31 gennaio di ogni anno, con le stesse modalità previste per la prima adozione.

Art. 2: Definizioni

  1. Ai fini del presente regolamento si intendono:
    1. per commercio su aree pubbliche, l’attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche, comprese quelle demaniali o sulle aree private delle quali il Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte;
    2. per aree pubbliche, le strade, le piazze, i canali, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico;
    3. per mercato, l’area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all’esercizio dell’attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l’offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l’erogazione di pubblici servizi;
    4. per mercato straordinario, l’edizione aggiuntiva del mercato che si svolge in giorni diversi e ulteriori rispetto a quelli previsti, senza riassegnazione di posteggi;
    5. per posteggio, la parte di area pubblica o di area privata della quale il Comune abbia la disponibilità che viene data in concessione all’operatore autorizzato all’esercizio dell’attività commerciale;
    6. per posteggio fuori mercato, il posteggio situato in area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità, utilizzato per l’esercizio del commercio su aree pubbliche e soggetto al rilascio della concessione;
    7. per fiera, la manifestazione caratterizzata dall’afflusso, nei giorni stabiliti sulle aree pubbliche o private delle quali il comune abbia la disponibilità, di operatori autorizzati ad esercitare il commercio su aree pubbliche, in occasione di particolari ricorrenze, eventi o festività;
    8. per fiera promozionale, la manifestazione commerciale che si svolge su aree pubbliche o private di cui il Comune abbia la disponibilità, indetta al fine di promuovere o valorizzare i centri storici, specifiche aree urbane, centri o aree rurali, nonché attività culturali, economiche e sociali o particolari tipologie merceologiche o produttive. A tali manifestazioni partecipano gli operatori autorizzati all’esercizio del commercio su aree pubbliche e possono partecipare anche i soggetti iscritti nel registro delle imprese;
    9. per Mercato Coperto il bene immobile appartenente al demanio pubblico del Comune di Grosseto in cui sono collocati posteggi attrezzati a "posto fisso" che vengono dati in concessione ad operatori commerciali con provvedimenti autorizzativi all’occupazione permanente per esercitarvi la vendita al minuto del settore alimentare;
    10. per posteggio attrezzato del Mercato Coperto il posteggio corredato da apposito banco in muratura che viene dato in concessione;
    11. per autorizzazione all’esercizio del commercio su aree pubbliche, l’atto rilasciato dal Comune sede di posteggio per gli operatori con posteggio, dal Comune di residenza per gli operatori itineranti;
    12. per posteggio/giorno, il numero dei giorni di operatività commerciale del posteggio riferiti alla periodicità dei mercati e delle fiere;
    13. per presenze in un mercato, il numero delle volte che l’operatore si è presentato nel mercato prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l’attività commerciale purché ciò non dipenda da sua rinuncia;
    14. per presenze effettive in una fiera, il numero delle volte che l’operatore ha effettivamente esercitato nella fiera stessa;
    15. per miglioria, la possibilità per un operatore con concessione di posteggio in una fiera o in un mercato, di sceglierne un altro purché non assegnato.
    16. per scambio, la possibilità fra due operatori concessionari di posteggio in una fiera o in un mercato, di scambiarsi il posteggio;
    17. per posteggio riservato, il posteggio individuato per produttori agricoli e soggetti portatori di handicap;
    18. per settore merceologico, quanto previsto dall’articolo 5 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n°114 per esercitare l’attività commerciale con riferimento ai settori ALIMENTARE e NON ALIMENTARE;
    19. per spunta, l’operazione con la quale, all’inizio dell’orario di vendita, e dopo aver verificato assenze e presenze degli operatori titolari della concessione di posteggio, si provvede alla assegnazione, per quella giornata, dei posteggi occasionalmente liberi o non ancora assegnati;
    20. per spuntista, l’operatore che, non essendo titolare di concessione di posteggio, aspira ad occupare, occasionalmente, un posto non occupato dall’operatore in concessione o non ancora assegnato;
    21. per Piano il Piano per il Commercio sulle aree pubbliche di cui all’art.9 della Legge Regionale 3 marzo 1999 n°9;
    22. per Legge Regionale la Legge Regionale 3 marzo 1999 n°9;
    23. per Decreto Legislativo il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n°114.

Art. 3: Finalità del regolamento

  1. Il presente regolamento, in applicazione del Piano, persegue le seguenti finalità:
    1. la riqualificazione e lo sviluppo delle attività su aree pubbliche e, in particolare, dei mercati e delle fiere, al fine di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e le possibilità di visita e di acquisto dei consumatori;
    2. la trasparenza del mercato, la concorrenza, la libertà di impresa e la circolazione delle merci;
    3. la tutela del consumatore, con particolare riguardo alla possibilità di approvvigionamento, al servizio di prossimità, all’assortimento, all’informazione e alla sicurezza dei prodotti;
    4. il pluralismo e l’equilibrio tra le diverse tipologie delle strutture distributive e le diverse forme di vendita, con particolare riguardo al riconoscimento e alla valorizzazione del ruolo delle piccole e medie imprese;
    5. la valorizzazione e la salvaguardia del servizio commerciale nelle aree urbane, e rurali, e la promozione del territorio e delle risorse comunali con particolare riguardo alle attività tipiche;
    6. l’efficienza, la modernizzazione e lo sviluppo della rete distributiva, nonché l’evoluzione tecnologica dell’offerta, anche al fine del contenimento dei prezzi.

Art. 4: Criteri generali di indirizzo

  1. Gli indirizzi generali per l’insediamento e l’esercizio delle attività di commercio su aree pubbliche perseguono i seguenti obbiettivi:
    1. valorizzare la funzione del commercio su aree pubbliche al fine della riqualificazione del tessuto urbano;
    2. favorire gli insediamenti commerciali su aree pubbliche destinati al miglioramento delle condizioni di esercizio delle piccole e medie imprese già operanti sul territorio interessato, anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali reali e con facoltà di provvedere a tale fine forme di incentivazione;
    3. assicurare il rispetto del principio della libera concorrenza, favorendo l’equilibrato sviluppo delle diverse tipologie distributive;
    4. riqualificare i centri storici anche attraverso la localizzazione e il mantenimento di attività su aree pubbliche nel rispetto delle caratteristiche morfologiche degli insediamenti e dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico e ambientale.
    5. favorire la realizzazione di una rete distributiva che, in collegamento con le altre funzioni di servizio, assicuri la migliore produttività del sistema e la qualità dei servizi da rendere al consumatore;
    6. assicurare un sistema di partecipazione e d’osservazione sulle condizioni del commercio su aree pubbliche e sulla rispondenza di queste attività alle esigenze dei consumatori e del territorio, attraverso la costituzione di un apposito osservatorio e di una commissione consultiva.
  2. I criteri di programmazione urbanistica riferiti al settore del commercio su aree pubbliche devono indicare:
    1. le aree destinate agli insediamenti commerciali su aree pubbliche ed, in particolare, dei mercati e delle fiere, prevedendo la presenza di attrezzature specifiche per le esigenze di vendita e di manipolazione delle merci da parte degli operatori, una adeguata accessibilità ed una buona dotazione di parcheggi per i visitatori;
    2. i limiti ai quali sono sottoposte le attività di commercio su aree pubbliche in relazione alla tutela dei beni artistici, culturali e ambientali, nonché all’arredo urbano e, in particolare, nei centri storici e nelle località di particolare interesse artistico e naturale;
    3. i vincoli di natura urbanistica ed in particolare quelli inerenti la disponibilità di spazi pubblici o di uso pubblico e le quantità minime di spazi per parcheggi, relativi alle diverse tipologie di vendita su aree pubbliche;
    4. la correlazione tra programmi di riqualificazione di strade e piazze e l’adeguamento degli spazi da destinare al commercio su aree pubbliche, in relazione alle esigenze infrastrutturali e di tipo igienico-sanitario, eventualmente prevedendone la contestualità.

Art. 5: Osservatorio e commissione consultiva

  1. Il Comune nell’ambito dell’osservatorio comunale sul commercio e sul terziario commerciale, istituisce un osservatorio sul commercio su aree pubbliche ai fini di:
    1. avere il quadro aggiornato della situazione esistente ed evolutiva, e delle caratteristiche e dell’efficienza della rete distributiva su aree pubbliche;
    2. dare adeguata informazione ai soggetti economici e alle forze sociali interessate;
    3. definire obbiettivi di riqualificazione e ammodernamento del commercio su aree pubbliche ai fini del rispetto del principio della libera concorrenza;
  2. Le informazioni occorrenti per alimentare l’osservatorio saranno acquisite dai diversi uffici comunali e attraverso rapporti con gli altri enti e soggetti detentori di dati inerenti le attività commerciali e paracommerciali. Annualmente sarà organizzata una conferenza per diffondere, analizzare e discutere i dati e le informazioni raccolte e fornire indicazioni sull’evoluzione della domanda e dell’offerta per questo canale di vendita.
  3. Per il coordinamento delle diverse attività di vendita su suolo pubblico e per una costante valutazione delle esigenze e di osservazione dei risultati è istituita una Commissione consultiva costituita dai rappresentanti del Comune, dai rappresentanti delle organizzazioni di categoria degli operatori di commercio su aree pubbliche, delle organizzazioni dei consumatori. La Commissione è nominata dalla Giunta Comunale e resta in carica per il triennio di validità del Piano.
    Tra i compiti della Commissione vi sono, inoltre:
    1. formulazione di proposte per la concertazione degli orari di svolgimento delle attività di commercio su aree pubbliche,
    2. la definizione e la valutazione di proposte relative all’organizzazione nelle aree dei mercati e delle fiere: della viabilità, dell’arredo urbano e delle manifestazioni.

Art. 6: Compiti degli Uffici comunali

  1. La regolamentazione e il controllo delle attività di commercio su aree pubbliche, nelle diverse forme indicate nei successivi titoli, spetta al Comune che la esercita attraverso i propri uffici assicurando l’espletamento delle attività di carattere istituzionale e di vigilanza.
  2. A tale scopo gli uffici competenti hanno facoltà di emanare disposizioni in ottemperanza alle norme vigenti, agli indirizzi dell'Amministrazione comunale o in virtù delle funzioni ad essi direttamente attribuite, allo scopo di garantire il regolare svolgimento delle attività di mercato.
  3. Il Comune previo bando pubblico può affidare la gestione dei servizi relativi al funzionamento dei mercati e delle fiere nei modi di cui all’articolo 12, commi 3 e 4, della Legge Regionale.

Art. 7: Esercizio dell’attività

  1. La disciplina dell’esercizio del commercio sulle aree pubbliche e delle relative autorizzazioni è fissata dalle disposizioni normative statali, regionali del Piano e del presente regolamento.
  2. La cessione e l’affidamento in gestione dell’attività commerciale da parte del titolare ad altro soggetto comporta anche il trasferimento dei titoli di priorità in termini di presenze. Le stesse potranno essere vantate dal subentrante al fine dell’assegnazione in concessione dei posteggi nei mercati, nelle fiere, nelle fiere promozionali e nei posteggi fuori mercato, nonché al fine dell’assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi, ai sensi del comma 5 dell’art. 8 della Legge Regionale. Nell’ipotesi di autorizzazioni di tipologia B) (ex legge 112/1991) riferite a più posteggi e successivamente convertite ai sensi dell’articolo 15 della Legge Regionale, le presenze complessive maturate dall’operatore con il titolo originariamente rilasciato dovranno considerarsi collegate al soggetto titolare e non alle singole autorizzazioni provenienti dalla conversione. Nell’ipotesi di trasferimento dell’autorizzazione in gestione o in proprietà, il dante causa dovrà indicare, nell’atto di cessione o in un successivo atto integrativo, le presenze che intenda eventualmente trasferire al subentrante.

Art. 8: Trasferimenti di mercati, fiera e fiere promozionali

Ai sensi della Legge Regionale, per lo spostamento definitivo in altra sede o la soppressione di un mercato, di una fiera o di una fiera promozionale ai fini della valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, il Comune, sentite le organizzazioni di categoria e le associazioni dei consumatori iscritte nell’elenco di cui all’art.5 della Legge 30 luglio 1998, n°281 "Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti" e riconosciute dalla Regione, ed individuate le nuove aree ed i relativi posteggi, assegna agli operatori interessati un termine di almeno due anni per il definitivo trasferimento, fatta salva la possibilità, a seguito di specifici accordi sottoscritti tra il Comune e la maggioranza degli operatori interessati, di prevedere termini diversi.

Art. 9: Delega

  1. Ai sensi dell’articolo 4, comma 6, e dell’articolo 6, comma 3, della Legge Regionale, in caso di assenza del titolare dell’autorizzazione l’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche sia su posteggio che in forma itinerante è consentita, su delega, ai collaboratori familiari (art. 230 bis del C. C.), ai dipendenti (Collocamento ordinario), al lavoratore interinale (Legge 196/1997), all’associato in partecipazione (art. 2549-2554 del C. C.), al collaboratore coordinato e continuativo (art. 2 Legge 335/1995) ed a tutte quelle forme normate dalla legislazione sul lavoro. Nel caso di società di persone, i soci stessi possono svolgere l’attività senza la nomina del delegato.
  2. Ai fini del controllo nei mercati o nelle fiere, qualora il delegato non sia indicato nell’autorizzazione prevista dalla normativa vigente, è sufficiente la presentazione di copia della comunicazione inoltrata al Comune interessato. Nei soli casi di assenza temporanea in parte della giornata di mercato o fiera non è richiesta la nomina del delegato.
  3. Nel caso di autorizzazione al commercio su aree pubbliche in forma itinerante il titolare può delegare, secondo quanto previsto dai commi precedenti, purché i delegati siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 5 del D. Lgs. 31 marzo 1998 n°114.

Art. 10: Durata delle concessioni

  1. Le concessioni hanno la validità prevista dalla normativa vigente e possono essere rinnovate .
  2. La concessione si intende tacitamente rinnovata per la medesime durata prevista dalla normativa, ed il Comune provvederà a richiedere all’operatore la documentazione necessaria al rinnovo, salvo il caso in cui venga disposto di non procedere al rinnovo, con motivato atto da comunicare all’interessato almeno sei mesi prima della scadenza.
  3. Nel caso in cui l’area pubblica su cui insiste la concessione non sia di proprietà comunale, la durata della concessione potrà essere vincolata alla disponibilità dell’area da parte del Comune.

Art. 11: Norme generali per lo svolgimento dell’attività di commercio su aree pubbliche

  1. I concessionari non possono occupare superficie maggiore o diversa da quella espressamente assegnata, né occupare, anche con piccole sporgenze, spazi comuni riservati al transito o comunque non in concessione.
  2. Le tende di protezione al banco di vendita possono sporgere dallo spazio loro assegnato a condizione che siano collocate ad una altezza dal suolo non inferiore a 2,5 metri e che, comunque, non siano di impedimento.
  3. Le aste verticali di sostegno alle tende di protezione al banco di vendita non devono essere collocate oltre la superficie assegnata. La merce appesa ad apposite strutture di sostegno poste sotto le tende suindicate non deve essere collocata oltre la superficie assegnata.
  4. E' vietato l'utilizzo di mezzi sonori, fatto salvo l'uso di apparecchi atti a consentire l'ascolto di dischi, musicassette, C.D. e similari, semprechè il volume sia minimo e tale da non recare disturbo agli stessi operatori collocati negli spazi limitrofi.
  5. E' obbligatoria la permanenza degli operatori per tutta la durata del mercato o della fiera. In caso contrario l'operatore, salvo casi di forza maggiore (peggioramento della situazioni atmosferiche, grave ed improvviso malessere fisico) sarà considerato assente a tutti gli effetti.
  6. Ai fini dell'assegnazione temporanea dei posteggi, l'operatore è considerato assente, e non può essere ammesso al posteggio per tale giornata, ove si presenti dopo l’orario prefissato per l'inizio delle vendite.
  7. E' consentito mantenere nel posteggio i propri veicoli, siano essi attrezzati o meno per l'attività di vendita, a condizione che sostino entro lo spazio destinato a posteggio.

Art. 12: Normativa igienico - sanitaria

Si intendono integralmente richiamate, in quanto applicabili, le disposizioni di carattere igienico-sanitario stabilite dalle leggi, dai regolamenti e dalle ordinanze vigenti in materia.

Art. 13: Vendita a mezzo di veicoli

  1. È consentita l’attività di vendita a mezzo di veicoli, a condizione che sostino entro lo spazio destinato a posteggio.
  2. L'esercizio dell'attività di vendita di prodotti alimentari mediante l'uso di veicoli, è consentito solo se gli stessi sono appositamente attrezzati, autorizzati ed in possesso delle caratteristiche stabilite dalla vigente legislazione.
  3. Qualora il titolare del posteggio disponga di un veicolo attrezzato come punto vendita e la superficie del posteggio concesso sia insufficiente, tale superficie potrà essere ampliata, ove le condizioni del mercato lo consentano, fino alle dimensioni previste nel libretto di circolazione .

Art. 14: Regolazione della circolazione pedonale e veicolare

  1. L’area di svolgimento del mercato, delle fiere e delle fiere promozionali, individuata ai sensi del presente regolamento, in concomitanza con il giorno di svolgimento del mercato delle fiere e delle fiere promozionali e per gli orari prestabiliti per ogni mercato o fiera e fiera promozionale, viene interdetta, con apposita ordinanza sindacale emanata ai sensi dell’articolo 7 del vigente Codice della Strada approvato con D. Lgs. 30 aprile 1992, n° 285, alla circolazione veicolare con contestuale divieto di sosta con rimozione veicolare.
  2. L’area di cui al comma 1° sarà accessibile ai mezzi degli operatori ed ai pedoni che usufruiranno degli spazi lasciati liberi per frequentare il mercato, la fiera o la fiera promozionale o per i loro spostamenti.

Art. 15: Svolgimento attività di commercio su aree pubbliche in aree demaniali

Per motivi di tutela ambientale l’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche nelle aree demaniali marittime non è consentito, per l’intero periodo dell’anno.

TITOLO 2 - Mercati

Capo I - Norme generali

Art. 16: Definizioni

Il mercato, come definito dalle vigenti normative, può avere cadenza giornaliera, bisettimanale, settimanale, quindicinale e mensile.

Art. 17: Norme in materia di funzionamento dei mercati

  1. Il mercato è gestito dal Comune che assicura l'espletamento delle attività di carattere istituzionale e l'erogazione dei servizi di mercato salvo che non si proceda, per questi ultimi, all'affidamento a soggetto esterno ai sensi dell’art.12, comma 3 della Legge Regionale. In tal caso il Comune può prevedere specifiche priorità per i consorzi di cui facciano parte operatori su area pubblica che esercitano l’attività sul mercato.
  2. Entro il 31 gennaio di ogni anno, sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, è reso noto il calendario, oggetto di apposita disposizione sindacale, dei mercati anticipati o posticipati e delle aperture domenicali o festive.
  3. Ove la data di svolgimento di mercati, fiere o fiere promozionali già istituiti alla data di approvazione del presente Regolamento ricada in giornate festive gli stessi verranno svolti nelle giornate previste con esclusione di quelli ricadenti nei giorni del 1°Gennaio, Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 e 26 dicembre. In questi casi il mercato verrà svolto nel giorno feriale antecedente.

Art. 18: Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi

  1. I criteri per la assegnazione pluriennale dei posteggi nei mercati e per il rilascio della relativa autorizzazione tramite bando comunale sono stabiliti dalle vigenti normative statali e regionali e da quelle del presente regolamento. Nel caso dei produttori agricoli, per la sola anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese prevista dalla normativa, si fa riferimento alla data di rilascio dell’autorizzazione di cui alla legge 9 febbraio 1963 n°59 o alla data di presentazione della denuncia di inizio attività ai sensi dell’art. 19 della legge 7 agosto 1990 n°241.
  2. I bandi per la presentazione delle richieste di concessione devono osservare le modalità ed i termini di presentazione ed i contenuti previsti dalla normativa vigente. I bandi devono essere formulati seguendo lo schema allegato al presente Regolamento. La data di inizio per la presentazione delle domande non dovrà essere inferiore ai venti giorni dalla pubblicazione sul BURT del Bando Comunale.
  3. Oltre a quanto previsto dal comma 2, dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati.
  4. Prima della pubblicazione del bando comunale si dovrà procedere alla predisposizione di un bando riservato agli operatori del mercato, concessionari di posteggio, per le migliorie, ai sensi dell’articolo 9, comma 4, lettera h) della Legge Regionale, sulla base delle priorità stabilite per la assegnazione in concessione decennale dei posteggi. Il bando dovrà contenere le modalità per la presentazione delle domande di miglioria.
  5. Le norme di cui al presente articolo si estendono anche all’assegnazione in concessione dei posteggi ai portatori di handicap.

Art. 19: Posteggi riservati ai produttori agricoli

  1. I titolari dei posteggi debbono comprovare la qualità di agricoltore, a decorrere dall'anno successivo rispetto a quello cui si riferisce il rilascio dell'autorizzazione o la denuncia sostitutiva dell'autorizzazione.
  2. E' consentita, in virtù della stagionalità cui è soggetta la produzione agricola, l'assegnazione dei posteggi per una durata che, su richiesta dell'interessato, potrà essere:
    1. decennale, con validità estesa all'intero anno solare;
    2. decennale, ma con validità limitata ad uno o più periodi dell'anno, anche se frazionati, complessivamente non inferiori a sessanta giorni e non superiori a centottanta.

Art. 20: Criteri di variazione per miglioria e scambio di posteggi

  1. Il Comune accerta e predispone entro il 31/3, 30/6, 30/9 e 31/12, anche negativamente, l’elenco dei posti liberi (per rinuncia dell’operatore oppure per decadenza della concessione del posteggio, oppure perché non ancora assegnati).
  2. Entro il settimo giorno successivo alle date riportate nel precedente comma 1° il Comune procede all’emissione di un bando riservato agli operatori del mercato, concessionari di posteggio, per le migliorie. Il bando sarà comunicato entro il settimo giorno a tutti gli operatori.
  3. Gli operatori interessati a cambiare il proprio posto dovranno rivolgere domanda scritta al Comune, entro il settimo giorno della emissione del bando.
  4. I criteri per la miglioria del posteggio sono i medesimi di quelli previsti per l’assegnazione ordinaria del posteggio di cui al precedente articolo 18, con la esclusione dell’ordine di presentazione delle domande.
  5. Lo scambio di posto fra due commercianti dello stesso settore può essere consentito, purché avvenga senza modifica degli spazi assegnati, previa apposita domanda, da inviare, con firma congiunta, al Comune che provvederà, tramite l’ufficio incaricato, all’annotazione della variazione del posteggio sull’autorizzazione, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda.

Art. 21: Revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse

  1. Ai sensi dell'art. 5, comma 8, della Legge Regionale, qualora si debba procedere alla revoca del posteggio per motivi di pubblico interesse, il nuovo posteggio, avente almeno la stessa superficie del precedente, dovrà essere individuato secondo i seguenti criteri di priorità:
    • nell'ambito dei posteggi eventualmente disponibili in quanto non assegnati, sempreché per lo stesso posteggio non sia stata presentata domanda di autorizzazione a seguito di emissione del bando;
    • nell'ambito dell'area di mercato mediante l'istituzione di un nuovo posteggio, dato atto che in tal caso, non si modifica comunque il dimensionamento complessivo dei mercati ed il numero di posteggi in essi previsti; Il Comune terrà conto, ove possibile, delle scelte dell’operatore.

Art. 22: Modalità di registrazione e calcolo del numero delle presenze

  1. E’ confermata la validità delle graduatorie esistenti alla data di entrata in vigore della Legge Regionale, tenuto conto dei successivi aggiornamenti.
  2. L’operatore assegnatario è tenuto ad essere presente nel mercato al posteggio assegnato entro l’orario previsto per l’inizio delle vendite.
  3. L’operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento del mercato non sia presente nel posteggio entro l’orario prefissato per l’inizio delle vendite è considerato assente. Pertanto per presenze in un mercato si intende il numero delle volte in cui l’operatore si è presentato al mercato prescindendo dal fatto che vi abbia potuto o meno svolgere l’attività commerciale, purché ciò non dipenda da sua rinuncia.
  4. Il Comune provvederà ad annotare in apposito registro le presenze che l’operatore matura in quel mercato. Le graduatorie con l’indicazione delle presenze sono pubbliche e sono consultabili presso il Servizio Attività Produttive – U.O. Commercio e il Corpo di Polizia Municipale; delle stesse verrà data comunicazione entro il 31 gennaio di ogni anno alle Associazioni di categoria.

Art. 23: Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati

  1. In relazione alle disposizioni di cui all’art.12, comma 1, della Legge Regionale, l’assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque in attesa di assegnazione è effettuata dal Comune per la sola giornata di svolgimento del mercato adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze. A parità di anzianità di presenze nel mercato, il Comune, tiene conto dell’anzianità complessiva maturatasi, anche in modo discontinuo, rispetto alla data di iscrizione nel registro delle imprese di cui alla legge 29 dicembre 1993 n.580 "Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura" per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche. In caso di eredità, si considera l’Iscrizione al Registro delle Imprese del deceduto.
  2. L’assegnazione dei posteggi riservati ai titolari di autorizzazione di commercio su aree pubbliche occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune in base alla normativa vigente e comunque secondo le modalità di cui al comma 1.
  3. L’assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune in base alla normativa vigente e comunque secondo le modalità di cui al comma 1.
  4. L’assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata dal Comune in base alla normativa vigente e comunque secondo le modalità di cui al comma 1.
  5. L'assegnazione temporanea è effettuata per i posteggi su area scoperta ed è esclusa di norma per i posteggi dotati di strutture, attrezzature, arredi o altro o su cui insistono chioschi e simili di proprietà del Concessionario o, per quelli non assegnati, del Comune.

Art. 24: Revoca della concessione decennale del posteggio

  1. La concessione è revocata nel caso in cui l’operatore non utilizzi il posteggio assegnato per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi in ciascun anno solare, ovvero superiore ad un terzo del periodo di operatività del mercato ove questo sia inferiore all’anno solare, fatti salvi i casi di assenza per malattia, gravidanza o servizio militare.
  2. Le procedure per la revoca della concessione e della relativa autorizzazione sono definite dall’articolo 7 della Legge Regionale.

Art. 25: Mercati straordinari

  1. I mercati straordinari, in quanto edizioni aggiuntive del mercato tradizionale, sono programmati, di norma, entro il 31 gennaio di ogni anno e si svolgeranno con lo stesso organico del mercato ordinario, senza la riassegnazione dei posteggi.
  2. Le assenze degli operatori assegnatari nei mercati anticipati, posticipati o straordinari non sono conteggiate, ma sono conteggiate le presenze degli spuntisti.

Capo II - Individuazione dei mercati

Art. 26: Mercati: Localizzazione, caratteristiche e orari

  1. La localizzazione e le caratteristiche dei mercati sono quelle indicate nel piano di cui il presente regolamento fa parte integrante.
  2. Le caratteristiche di ogni singolo mercato sono riportate nelle planimetrie in allegato nelle quali sono indicati:
    • l'ubicazione del mercato, la delimitazione dell'area di pertinenza e la sua superficie complessiva;
    • il numero e la dislocazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli ed ai portatori di handicap;
    • la numerazione progressiva con la quale sono identificati i singoli posteggi.
  3. Ai sensi della normativa vigente eventuali variazioni degli orari di vendita, in conseguenza di particolari condizioni contingenti o di una revisione generale degli orari degli esercizi commerciali, degli esercizi pubblici e dei pubblici servizi, sono determinate con provvedimento del Sindaco.
    L’accesso alle aree è consentito a partire da un’ora prima dell’inizio dell’orario di vendita.
    Entro due ore dal termine dell’orario di vendita le aree dovranno essere lasciate libere dai mezzi.

Capo III - Mercato Coperto

Art. 27: Definizione di Mercato Coperto

  1. Il Mercato Coperto di P.ZA DEI LAVATOI è un bene immobile appartenente al demanio pubblico del Comune in cui sono collocati posteggi attrezzati a "posto fisso" che vengono dati in concessione decennale ad operatori commerciali con provvedimenti autorizzativi all’occupazione permanente del suolo pubblico per esercitarvi la vendita al minuto dei prodotti del settore alimentare.
  2. I posteggi vengono identificati seconda la planimetria allegata. La concessione del posteggio dà diritto altresì alla utilizzazione del corrispondente deposito nel seminterrato.
  3. I posteggi sono ventitré; dal numero diciotto al numero ventitré sono riservati ai Produttori Agricoli di cui alla Legge 9 febbraio 1963 n°59 e succ. modificazioni e integrazioni.

Art. 28: Assegnazione dei posteggi

Le concessioni dei posteggi presso il Mercato Coperto di P.ZA DEI LAVATOI sono rilasciate, in base alla Legge Regionale, a coloro che intendono esercitare l’attività in forma individuale od associata e che siano in possesso dei requisiti morali e professionali di cui al D.Lgs. 31 marzo 1998 n°114 oppure, per gli aspiranti ai posteggi dal n°18 al n°23, della qualifica di "Agricoltore, Produttore diretto" e delle prescritte autorizzazioni commerciali.

Art. 29: Gestione del Mercato Coperto

  1. Le strutture mobili ed immobili di proprietà comunale sono installate e mantenute in condizioni di funzionalità da parte del Comune che ne cura la manutenzione e conservazione, fatta eccezione per quanto posto a carico dei concessionari nei commi successivi e salvo intese fra Comune ed operatori commerciali del mercato, oggetto di apposita convenzione, con cui tutti o parte degli interventi del Comune potranno essere effettuati dagli operatori stessi.
  2. Il concessionario ha l’obbligo di allestire ed attrezzare a proprie spese il posteggio per la vendita dei generi previsti dall’autorizzazione e risultanti dalla concessione del posteggio, conforrmandosi alle disposizioni tecniche ed igienico - sanitarie vigenti; tali attrezzature e l’arredo restano di proprietà del concessionario.
  3. Sono parimenti a carico dei concessionari le spese per la piccola manutenzione e per la manutenzione ordinaria relativa al posteggio assegnato.
  4. Cessata la concessione del posteggio questo dovrà essere ripristinato nel suo assetto originario a cura dell’ultimo concessionario, nei termini temporali assegnati dal Comune, salvo che il subentrante non rilevi le strutture esistenti.
  5. Scaduto il termine assegnato, ove sul posteggio permangano attrezzature, merci od altro ne sarà disposta la rimozione con relative spese, comprese quelle per il trasporto e la custodia, a carico del concessionario cessato.
  6. Il Comune, previo bando pubblico, può approvare apposita convenzione con un Consorzio o Cooperativa di operatori su aree pubbliche per la gestione dei servizi relativi al funzionamento del mercato. Nel bando sarà prevista la priorità per il Consorzio o la Cooperativa dei commercianti che operano all’interno del mercato.

Art. 30: Obblighi del concessionario del posteggio

Al titolare della concessione del posteggio presso il Mercato Coperto è fatto obbligo di:

  1. occupare il posteggio in concessione solo con merci, oggetti ed attrezzature strettamente necessarie alla vendita; le merci dovranno essere esposte in modo da non coprire la visuale delle altre attività confinanti;
  2. sgombrare il posteggio delle merci al termine del mercato, mentre vi potranno permanere le attrezzature per la vendita;
  3. asportare gli imballaggi ed ogni genere di rifiuti dopo averli riposti in appositi sacchi a perdere aventi chiusura ermetica;
  4. non ingombrare lo spazio riservato per il passaggio degli acquirenti;
  5. non accendere fuochi all’interno del Mercato;
  6. non richiamare gli acquirenti con grida o altre forme sonore;
  7. non turbare l’ordine del Mercato;
  8. conservare in buono stato il banco di vendita, gli oggetti, le attrezzature, i muri, le colonne ed il pavimento di propria pertinenza e non arrecare danni alle strutture del Mercato. Gli eventuali danni provocati dal titolare, dai suoi familiari, dai suoi dipendenti o dai soci dovranno essere riparati immediatamente a spese del concessionario di posteggio.

Art. 31: Orari

I giorni di apertura del Mercato Coperto, così come gli orari di entrata e di uscita dei concessionari dei posteggi e gli orari di vendita verranno determinati con provvedimento del Sindaco.

Art. 32: Divieto di accesso agli automezzi

Fatta eccezione per i carretti a mano utilizzati per il trasporto, il carico e lo scarico delle merci, non è consentita l’entrata di altri mezzi e automezzi nel Mercato Coperto.

Art. 33: Oneri finanziari a carico dei concessionari di posteggio

  1. I titolari di concessione di posteggio presso il Mercato Coperto dovranno provvedere al pagamento del canone di concessione del posteggio nella misura e nei modi stabiliti annualmente del dal Comune.
  2. Il canone di concessione è comprensivo di assicurazione dell’immobile e della spesa per i consumi collettivi dell’energia elettrica e di acqua potabile nonché delle eventuali spese che si rendessero necessarie per la piccola manutenzione e la manutenzione ordinaria sulle parti comuni.

Art. 34: Revoca della concessione del posteggio

La concessione del posteggio presso il Mercato Coperto potrà essere revocata, previa diffida, al verificarsi di uno dei seguenti casi:

  1. revoca dell’autorizzazione commerciale;
  2. perdita della qualifica di produttore agricolo o decadenza dalla autorizzazione di cui alla legge 9 febbraio 1963, n.59 e successive modificazioni;
  3. ritardato pagamento degli oneri finanziari posti a carico del concessionario come stabilito dall’art.33;
  4. mancato adeguamento delle strutture insistenti sul posteggio alle prescrizioni tecniche ed igienico - sanitarie vigenti;
  5. per rinuncia alla concessione del posteggio presso il Mercato Coperto.
Scaduto il termine assegnato, ove sul posteggio permangono attrezzature, merci od altro, sarà disposta la rimozione con relative spese, comprese quelle per il trasporto e la custodia, a carico del concessionario decaduto.

Art. 35: Decadenza dalla concessione di posteggio

Il mancato utilizzo in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi, salvo il caso di assenza per malattia, gravidanza o servizio militare, comporta la decadenza dalla concessione di posteggio.

Art. 36: Obblighi del concessionario revocato o decaduto.

  1. In caso di revoca o di decadenza il concessionario è tenuto, entro il termine assegnato dal Comune, a lasciare libero il posteggio.
  2. Scaduto il termine assegnato, ove sul posteggio permangono attrezzature, merci od altro, sarà disposta la loro rimozione con spese, comprese quelle per il trasporto e la custodia, a carico del concessionario revocato o decaduto.

TITOLO 3 - Fiere

Capo I - Norme generali

Art. 37: Norme in materia di funzionamento delle fiere

  1. La fiera è gestita dal Comune che assicura l'espletamento delle attività di carattere istituzionale e l'erogazione dei servizi salvo che non si proceda, per questi ultimi, all'affidamento a soggetto esterno in conformità a quanto stabilito dalla Legge Regionale.
  2. L’incaricato del Comune per il servizio alla fiera dovrà provvedere ad annotare in apposito registro le presenze che l’operatore matura nella fiera.
  3. L’operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento della fiera non sia presente nel posteggio entro l’orario prefissato per l’inizio delle vendite, è considerato assente e si procede, proseguendo nella graduatoria, all’assegnazione del posteggio ad altro operatore, a partire dal primo di quelli in precedenza esclusi, sempreché presente. Se l’assegnatario non può partecipare alla fiera per comprovati motivi documentati, potrà chiedere il rimborso delle tasse pagate.
  4. In caso di fiere concomitanti, all’operatore è consentito presentarsi con l’atto di concessione e con copia dell’autorizzazione.

Art. 38: Criteri e modalità per l'assegnazione dei posteggi

  1. Il Comune rilascia la concessione decennale del posteggio della Fiera, sulla base di un graduatoria formulata, a seguito di pubblicazione di apposito bando comunale, da pubblicarsi sul BURT tenendo conto delle seguenti priorità:
    • maggior numero di presenze effettive sulla Fiera
    • ordine cronologico di presentazione delle domande riferito alla data di spedizione della domanda
    • anzianità complessiva maturata anche in modo discontinuo dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel Registro delle Imprese
  2. I bandi di cui al comma 1 devono pervenire alla Giunta Regionale entro il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. I bandi devono essere formulati secondo quanto prescritto dall’art.5, comma 4, della Legge Regionale o seguendo lo schema allegato al presente Regolamento. La data di inizio per la presentazione delle domande non dovrà essere inferiore ai venti giorni dalla pubblicazione sul BURT del Bando Comunale.
  3. I giorni di fiera saranno considerati ai fini di riconoscimento dalla presenza alla manifestazione in oggetto. N="JUSTIFY">
  4. Oltre a quanto previsto dal comma 2 dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati.
  5. La presenza effettiva in una fiera potrà essere computata solo a condizione che l’operatore abbia effettivamente esercitato nella Fiera stessa e sia stato presente per tutta al durata della Fiera.
  6. I posteggi che, esaurita la graduatoria, risultassero ancora vacanti, sono assegnati secondo le modalità previste al comma 1 agli operatori presenti.
  7. Prima della pubblicazione del bando comunale, successivamente alla prima assegnazione dei posteggi, si dovrà procedere alla predisposizione bando riservato agli operatori della fiera, concessionari di posteggio, per la migliorie, ai sensi dell’art.9, comma 4, lettera H) della Legge Regionale, sulla base delle priorità stabilite per l’assegnazione in concessone decennale dei posteggi. Il bando dovrà contenere le modalità per la presentazione della domande di miglioria.

Art. 39: Posteggi riservati ai produttori agricoli

I titolari dei posteggi debbono comprovare la qualità di agricoltore, a decorrere dall’anno successivo rispetto a quello cui si riferisce il rilascio dell’autorizzazione o la denuncia sostitutiva dell’autorizzazione.

Art. 40: Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati.

  1. L’operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento della fiera non sia presente nel posteggio entro l’orario prefissato per l’inizio delle vendite, è considerato assente e si procede all’assegnazione del posteggio ad altro operatore.
  2. In relazione alle disposizioni di cui all’art.12, comma 1, della Legge Regionale l’assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque in attesa di assegnazione è effettuata dal Comune per la sola giornata di svolgimento della fiera, adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze effettive. A parità di anzianità di presenze il Comune tiene conto dall’anzianità complessiva maturatasi, anche in modo discontinuo, rispetto alla data di iscrizione nel Registro delle Imprese di cui alla Legge 29 dicembre 1993 n°580 "Riordinamento delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura" per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche. In caso di eredità, si considera l’iscrizione al Registro delle Imprese del deceduto.
  3. L’assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap e ai produttori agricoli occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata, ai sensi della Legge Regionale, ai soggetti aventi gli stessi requisiti e comunque secondo le modalità al comma 2.

Art. 41: Revoca della concessione decennale di posteggio

In conformità alla Legge Regionale, la concessione del posteggio è revocata nel caso in qui l’operatore non utilizzi il posteggio per un numero di edizioni superiori ad un terzo di quelle previste in un triennio.

Capo II - Individuazione delle Fiere

Art. 42: Fiere: Localizzazione, caratteristiche e orari. Date e giorni di svolgimento

  1. La localizzazione e le caratteristiche delle fiere sono quelle indicate nel piano di cui il presente regolamento fa parte integrante.
  2. Le caratteristiche di ogni singola fiera sono riportate nelle planimetrie in allegato nelle quali sono indicati:
    • l'ubicazione dell’area, la delimitazione dell'area di pertinenza e la sua superficie complessiva;
    • il numero e la dislocazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli ed ai portatori di handicap;
    • la numerazione progressiva con la quale sono identificati i singoli posteggi.
  3. Ai sensi della normativa vigente eventuali variazioni degli orari di vendita, in conseguenza di particolari condizioni contingenti o di una revisione generale degli orari degli esercizi commerciali, degli esercizi pubblici e dei pubblici servizi, sono determinate con provvedimento del Sindaco. L’ accesso alle aree è consentito a partire da un’ora prima dell’inizio dell’orario di vendita. Entro due ore dal termine dell’orario di vendita le aree dovranno essere lasciate libere dai mezzi.

TITOLO 4 - Fiere Promozionali

Capo I - Norme generali

Art. 43: Fiere promozionali

  1. Alle fiere promozionali, come definite, anche in termini di partecipazione, dalla normativa vigente possono partecipare anche i soggetti iscritti nel registro delle imprese, purchè non superino la misura massima del 50 per cento dei posteggi da assegnare.
  2. Per esigenze eccezionali il Comune ha la facoltà, prevista dalla normativa vigente, di indire Fiere promozionali, anche indipendentemente dall’aggiornamento del piano, previo confronto con le associazioni dei consumatori e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative. Sarà comunque obbligatorio, in tal caso, provvedere all’aggiornamento del piano entro la prima scadenza utile del 31 gennaio successivo, tranne il caso in cui la manifestazione non venga ripetuta.
  3. La fiera promozionale è gestita dal Comune che assicura l’espletamento della attività di carattere istituzionale e l’erogazione dei servizi salvo che non si proceda all’affidamento della gestione dell’intera manifestazione a consorzi, cooperative di operatori o associazioni di categoria in conformità dell’articolo 12, coma 4, della Legge Regionale

Art. 44: Criteri e modalità per l'assegnazione dei posteggi

  1. In ordine ai criteri ed alle modalità per l’assegnazione dei posteggi nelle fiere, risultano validi i criteri indicati dall’articolo 18 in quanto applicabili.
  2. I bandi devono essere pubblicati all’albo del Comune e comunicati alle Associazioni di Categoria interessate, non meno di novanta giorni prima dello svolgimento della fiera.
  3. Oltre a quanto previsto dal comma 2 dell’art.18, dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati.
  4. In ordine all’assenza, all’assegnazione dei posteggi ed al rimborso delle tasse pagate si applicano le disposizioni di cui all’articolo 37 comma 3.
  5. I giorni della fiera saranno considerati ai fini del riconoscimento della presenza alla manifestazione in oggetto.
  6. In conformità alla Legge Regionale, la presenza effettiva in una fiera potrà essere computata solo a condizione che l’operatore abbia effettivamente esercitato nella fiera stessa.

Art. 45: Criteri di assegnazione dei posteggi riservati ad altri soggetti

  1. Per l’assegnazione dei posteggi a soggetti non esercenti il commercio su aree pubbliche, il Comune, ai sensi della Legge Regionale, formula apposita graduatoria sulla base dell’anzianità maturata dal soggetto richiedente nel Registro delle Imprese. A parità di anzianità si terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda.
  2. Nel caso di fiere promozionali che hanno già avuto luogo, seppure in forma sperimentale e saltuaria, purché le presenze siano state registrate da persone incaricate dal Comune, si terrà conto delle presenze anche per gli operatori iscritti al REA (Repertorio Economico Amministrativo).

Art. 46: Modalità di assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque non assegnati

  1. L’operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento della fiera non sia presente nel posteggio entro l’orario prefissato per l’inizio delle vendite, è considerato assente e si procede all’assegnazione del posteggio ad altro operatore.
  2. In relazione alle disposizioni di cui all’art.12, comma 1, della Legge Regionale l’assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque in attesa di assegnazione è effettuata dal Comune per la sola giornata di svolgimento della fiera, adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze. A parità di anzianità di presenze il Comune, in conformità alla Legge Regionale, comma 5, tiene conto dell’anzianità complessiva maturatasi, anche in modo discontinuo, rispetto alla data di iscrizione nel Registro delle Imprese di cui alla legge 29 dicembre 1993, n°580 "Riordinamento delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura" per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche. In caso di eredità, si considera l’iscrizione al Registro delle Imprese del deceduto.
  3. L’assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap e ai produttori agricoli occasionalmente liberi o non assegnati è effettuata, ai sensi della Legge Regionale, ai soggetti aventi gli stessi requisiti e comunque secondo le modalità di cui al comma 2.

Capo II - Individuazione delle Fiere Promozionali

Art. 47: Fiere promozionali: Localizzazione, caratteristiche ed orari date e giorni di svolgimento. Specializzazioni merceologiche

  1. La localizzazione e le caratteristiche delle fiere promozionali sono quelle indicate nel Piano di cui il presente regolamento fa parte integrante.
  2. Le caratteristiche di ogni singola fiera promozionale sono riportate nelle planimetrie in allegato nelle quali sono indicati:
    • l'ubicazione dell’area, la delimitazione dell'area di pertinenza e la sua superficie complessiva;
    • il numero e la dislocazione dei posteggi
    • la numerazione progressiva con la quale sono identificati i singoli posteggi.
  3. Ai sensi della normativa vigente eventuali variazioni degli orari di vendita, in conseguenza di particolari condizioni contingenti o di una revisione generale degli orari degli esercizi commerciali, degli esercizi pubblici e dei pubblici servizi, sono determinate con provvedimento del Sindaco.
    L’accesso alle aree è consentito a partire da un’ora prima dell’inizio dell’orario di vendita.
    Entro due ore dal termine dell’orario di vendita le aree dovranno essere lasciate libere dai mezzi.

TITOLO 5 - Posteggi fuori mercato

Capo I - Norme generali

Art. 48: Posteggi fuori mercato.

  1. I posteggi fuori mercato sono quelli individuati, ai sensi dell’art.9, comma 1 e 2 della Legge Regionale.
  2. L’assegnazione di tali posteggi avviene tramite bando comunale di cui al presente Regolamento, nel rispetto delle seguenti priorità: maggiore anzianità di frequenza del posteggio anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese, ordine cronologico di presentazione delle domande.
  3. Qualora si tratti di posteggi di nuova istituzione si farà riferimento all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
  4. A parità di ordine di presentazione delle domande, si farà riferimento all’anzianità complessiva maturata dallo stesso nel registro delle imprese. In caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio tra gli operatori interessati.

Art. 49: Criteri di assegnazione pluriennale dei posteggi

  1. Ai sensi dell’art.5 della Legge Regionale, il Comune rilascia la concessione decennale del posteggio stesso e la relativa autorizzazione previo bando comunale.
  2. I bandi di cui al comma 1 devono pervenire alla Giunta Regionale entro il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. I bandi devono essere formulati secondo quanto prescritto dall’articolo 5, comma 4, della Legge seguendo lo schema allegato al presente Regolamento.
  3. Oltre a quanto previsto dal comma 2, dovranno essere indicati i criteri per la presentazione di eventuali osservazioni da parte degli operatori interessati.
  4. Le norme di cui al presente articolo si applicano anche per l’assegnazione in concessione dei posteggi ai portatori di handicap.

Art. 50: Criteri di assegnazione giornaliera dei posteggi

  1. L’operatore assegnatario che nel giorno di svolgimento dell’attività non sia presente nel posteggio entro l’orario prefissato per l’inizio delle vendite, è considerato assente e si procede all’assegnazione del posteggio ad altro operatore.
  2. In relazione alle disposizioni di cui all'art. 12, comma 1, della Legge Regionale, l’assegnazione dei posteggi occasionalmente liberi o comunque in attesa di assegnazione è effettuata dal Comune per la sola giornata di svolgimento dell’attività, adottando come criterio di priorità il più alto numero di presenze. A parità di anzianità di presenze, il Comune tiene conto dell’anzianità complessiva maturatasi , anche in modo discontinuo, rispetto alla data di iscrizione nel registro delle imprese di cui alla legge 29 dicembre 1993 n.580 "Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura" per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche. In caso di eredità, si considera l’Iscrizione al Registro delle Imprese del deceduto.

Art. 51: Revoca della concessione decennale del posteggio

  1. La concessione è revocata nel caso in cui l’operatore non utilizzi il posteggio assegnato per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi in ciascun anno solare, ovvero superiore ad un terzo del periodo di operatività del mercato ove questo sia inferiore all’anno solare, fatti salvi i casi di assenza per malattia,gravidanza o servizio militare.
  2. Le procedure per la revoca della concessione e della relativa autorizzazione sono definite dall’articolo 7 della Legge Regionale.

Capo II - Individuazione dei posteggi fuori mercato

Art. 52: Posteggi Fuori Mercato: Localizzazione, caratteristiche ed orari

  1. La localizzazione e le caratteristiche dei posteggi fuori mercato sono quelle indicate nel piano di cui il presente regolamento fa parte integrante.
  2. Le caratteristiche di ogni singolo posteggio fuori mercato sono riportate nelle planimetrie allegate nelle quali sono indicati:
    • l'ubicazione dell’area, la delimitazione dell'area di pertinenza e la sua superficie complessiva;
    • il numero e la dislocazione del posteggio.
  3. Ai sensi della normativa vigente eventuali variazioni degli orari di vendita, in conseguenza di particolari condizioni contingenti o di una revisione generale degli orari degli esercizi commerciali, degli esercizi pubblici e dei pubblici servizi, sono determinate con provvedimento del Sindaco.
    L’accesso alle aree è consentito a partire da un’ora prima dell’inizio dell’orario di vendita, entro due ore dal termine dell’orario di vendita le aree dovranno essere lasciate libere dai mezzi.

TITOLO 6 - Commercio itinerante

Art. 53: Modalità di presentazione e istruttoria delle domande per il rilascio delle autorizzazioni di commercio in forma itinerante

  1. Chiunque, in possesso dei prescritti requisiti di legge, intenda esercitare il commercio su aree pubbliche in forma itinerante deve produrre domanda in competente bollo al Sindaco.
  2. L'Ufficio competente, ricevuta l'istanza, dà comunicazione dell'avvio del procedimento entro i termini di cui alla legge 7 agosto 1990 n°241 e successive modificazioni e norme di applicazione.
  3. Qualora entro 90 giorni dalla data di ricevimento della domanda, il Comune non comunichi all'interessato il provvedimento di diniego, la domanda si intende accolta.

Art. 54: Modalità di svolgimento del commercio in forma itinerante

  1. L’esercizio del commercio in forma itinerante può essere svolto con l’esposizione della merce esclusivamente sul mezzo adibito al trasporto della stessa.
  2. L’esercizio del commercio itinerante è consentito a condizioni che la sosta dei veicoli sia compatibile con le disposizioni che disciplinano la circolazione stradale.
  3. E’ consentito all’operatore itinerante di fermarsi a richiesta del cliente e sostare sull’area pubblica il tempo necessario per servirlo. E’ comunque vietata la vendita con l’uso di bancarelle e l’esposizione della merce esternamente al mezzo.

Art. 55: Divieto di svolgimento di commercio su aree pubbliche in forma itinerante.

  1. L’esercizio del commercio ambulante in forma itinerante è vietato:
    • per motivi di tutela ambientale lungo l’area demaniale degli arenili, nella fascia dunale e nelle pinete del territorio comunale per l’intero periodo dell’anno;
    • per motivi di salvaguardia dell’area avente valore storico artistico e per motivi di viabilità, anche pedonale, nel Centro Storico del Capoluogo e nei Centri Storici delle Frazioni di Batignano, Istia e Montepescali per l’intero periodo dell’anno; a Roselle entro 100 metri dalle Terme Leopoldine e lungo la Strada di accesso agli Scavi Archeologici;
    • per motivi di viabilità, anche pedonale, all’interno dei centri abitati del Capoluogo, per l'intero anno, e delle Frazioni di Marina, Principina a Mare, Alberese e Rispescia per il periodo dal 1° aprile al 31 ottobre di ogni anno;
    • per motivi di viabilità, anche pedonale, all’interno dei centri abitati delle Frazioni di Marina Principina a Mare e Alberese nel periodo dal 1° Aprile al 31 ottobre di ogni anno;
    • per motivi di viabilità, lungo le sedi stradali e pertinenze (fasce laterali, banchine, piazzole di sosta, etc.) della S.S. delle Collacchie, delle Provinciali della Trappola, del Pollino e Alberese, della Via Grossetana - Via Monte Cristo e Colonie in Marina di Grosseto, Via del Delfino in Principina a Mare e Via della Riforma in Rispescia per l’intero periodo dell’anno.
  2. L’esercizio del commercio su aree pubbliche è altresì vietato nei seguenti casi:
    • qualora l’Amministrazione Comunale ai sensi della normativa vigente, ravvisi incompatibilità tra l’esercizio del commercio in forma itinerante e l’erogazione dei servizi di interesse pubblico;
    • in concomitanza con lo svolgimento dei mercati e fiere, nelle aree urbane adiacenti quelle dove si svolge il mercato o la fiera, intendendosi con aree adiacenti quelle poste ad una distanza inferiore ad un Km.

Art. 56: Rappresentazione cartografica

Presso il Corpo di Polizia Municipale e il Servizio Attività Produttive – U.O. Commercio è tenuta a disposizione degli interessati una mappa del territorio comunale nella quale sono evidenziate le zone vietate al commercio itinerante.

Art. 57: Determinazione degli orari

L’orario di vendita per l'esercizio del commercio in forma itinerante, è stabilito dal Sindaco, ai sensi delle norme vigenti.

TITOLO 7 - Norme transitorie e finali

Art. 58: Variazione dimensionamento e localizzazione posteggi

Le variazioni temporanee del dimensionamento singolo e complessivo dei posteggi e della loro localizzazione, sempreché disposte per motivi di interesse pubblico, per comprovata necessità o cause di forza maggiore, non danno luogo a modifiche del presente regolamento.

Art. 59: Concessioni temporanee

  1. Concessioni temporanee per l’esercizio di vendita su aree pubbliche possono essere rilasciate esclusivamente nei seguenti casi:
    1. in coincidenza e nell'ambito di iniziative tese alla promozione del territorio e delle attività produttive e commerciali nei loro complesso, oppure, di iniziative commerciali di specifica tipologia e segmento merceologico, nonché nell'ambito di iniziative di animazione, culturali, sportive o di altra natura, tali da configurarsi comunque quali riunioni straordinarie di persone;
    2. quale momento e strumento di promozione dello specifico comparto del commercio su aree pubbliche;
    3. in relazione a determinate specializzazioni merceologiche, affinché l'esercizio delle attività possa risultare compatibile ed in sintonia con le finalità dell'iniziativa nella quale si colloca.
  2. Il numero dei posteggi e più in generale, degli spazi da destinarsi all'esercizio delle attività così come le merceologie ammesse ed i termini per la presentazione delle domande, sono stabiliti dal Dirigente del Settore compatibilmente con le esigenze di viabilità, traffico ed ogni altro interesse pubblico, anche sulla base di progetti presentati da Consorzi, Cooperative di operatori e Associazioni di Categoria.

Art. 60: Validità delle presenze

  1. Sono confermate le graduatorie esistenti alla data di entrata in vigore della Legge Regionale tenuto conto dei successivi aggiornamenti.
  2. Ai fini della validità della partecipazione alla spunta per l'assegnazione giornaliera dei posteggi vacanti, è necessaria la presenza del titolare dell'impresa commerciale e se trattasi di società del suo legale rappresentante o dei singoli soci, in entrambi i casi è ammessa la presenza di altri collaboratori familiari o di dipendenti che risultino delegati ai sensi dell’articolo 9 del presente regolamento.

Art. 61: Produttori agricoli

  1. Anche agli effetti del presente regolamento, si considerano del tutto equiparabili alle autorizzazioni di cui alla legge 9 febbraio 1963 n°59, le denuncie di inizio di attività effettuate dai produttori agricoli ai sensi dell’articolo 19 della legge n.7 agosto 1990 n°241 e del DPR n.26.04.1992 n°300.
  2. Nel caso in cui l’esercizio dell’attività avvenga sulla base della denuncia di cui al comma 1, la data di presentazione della denuncia è equiparata alla data di rilascio dell’autorizzazione.

Art. 62: Attività stagionali

  1. Si considerano attività stagionali quelle che si svolgono per un periodo di tempo, anche se frazionato, non inferiore a sessanta giorni e non superiore a centottanta giorni per ogni anno solare e che sono riferite alla commercializzazione di particolari prodotti stagionali o che interessano periodi particolari legati a flussi turistici stagionali.
  2. La concessione può essere rilasciate per i periodi interessati, secondo le richieste degli operatori e compatibilmente con quanto previsto dalle disposizioni comunali in materia.
  3. Il numero dei posteggi e la loro localizzazione sono quelli indicati nel piano di cui il presente regolamento fa parte integrante.
Art. 63: Commercio su aree pubbliche in area demaniale

In applicazione di quanto disposto dal 3°comma dell'art.30 del Decreto Legislativo, l'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche nelle aree demaniali marittime è consentito esclusivamente ai titolari di autorizzazioni al commercio su aree pubbliche che avevano ottenuto, per l'anno 1999, il nulla - osta per tali attività da parte della competente autorità marittima.

Art. 64: Bandi comunali

Il bando comunale per le fiere e per i mercati è redatto secondo il modello allegato che forma parte sostanziale ed integrale del presente regolamento.

Art. 65: Tariffe per la concessione del suolo pubblico: disciplina transitoria

Le tariffe per la concessione del suolo pubblico sono determinate sulla base delle disposizioni legislative e regolamenti vigenti.

Art. 66: Sanzioni

  1. In merito al sistema sanzionatorio inerente l’attività di commercio su aree pubbliche si fa espresso riferimento alla normativa vigente. In particolare:
    1. l’art.29 comma 1 del D.Lgs 114/98 ai sensi del quale applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da L.5.000.000 a L. 30.000.000 con la confisca delle attrezzature e della merce all'operatore che:
      1. in possesso dell'autorizzazione di cui alla lettera a) del comma 1 dell'art. 28 del D.Lgs. 114/98, svolga l'attività in un posteggio localizzato nel territorio di un Comune diverso da quello che ha rilasciato il titolo autorizzatorio, senza averne il diritto;
      2. eserciti il commercio su aree pubbliche senza la prevista autorizzazione;
      3. sia privo dell’autorizzazione o del permesso di cui all’art.28 commi 9 e 10 del D.Lgs 114/98 (aree demaniali, negli aeroporti nelle stazioni e nelle autostrade).
    2. l’art. 29 comma 2 del D. Lgs 114/98 ai sensi del quale si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da L.1.000.000 a L.6.000.000 all’operatore che incorra in una delle seguenti infrazioni:
      1. Eserciti il commercio fuori dal territorio previsto dall’autorizzazione ( ossia che, in possesso dell'autorizzazione di cui alla lettera a) del comma 1 dell'art. 28 del D.Lgs. 114/98, occupi un posteggio diverso da quello concesso nell'ambito dello stesso mercato o un posteggio all'interno di un altro mercato, ma sempre comunque nel territorio comunale, senza averne il diritto);
      2. Violi le limitazioni ed i divieti stabiliti dalla deliberazione del Consiglio Comunale di approvazione del Piano del Commercio e del presente regolamento (cioè: sia itinerante e svolga l’attività nelle aree vietate o in contrasto con le modalità previste dal presente regolamento; occupi senza titolo aree oggetto di commercio su aree pubbliche; occupi in eccedenza alla concessione ottenuta, esponga le proprie merci utilizzando le tende parasole od altro al di fuori dell’area concessa);
    3. l’art. 29 comma 3 del D.Lgs 114/98 secondo il quale il Sindaco può disporre la sospensione dell’attività di vendita per un periodo non superiore ai venti giorni in caso di particolari gravità o di recidiva della violazioni di cui alle precedenti lettere a) e b), intendendosi come recidiva l’aver commesso la stessa violazione per due volte in un anno, anche se si è proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione.

Art. 67: Abrogazione precedenti disposizioni

Con l'entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate tutte le precedenti disposizioni in materia di commercio su aree pubbliche.

Art. 68: Allegati

Gli allegati al presente regolamento formano parte sostanziale ed integrante dello stesso.

COMUNE GROSSETO

(Provincia di Grosseto)

BANDO COMUNALE

ASSEGNAZIONE AREE IN CONCESSIONE NEI MERCATI

(Legge Regionale 3 marzo 1999, n. 9 – articolo 5)

IL DIRIGENTE

  • Vista la Legge Regionale 3 marzo 1999, n. 9;

  • Visto il Piano Comunale per l’esercizio del commercio su aree approvato dal Consiglio Comunale in data ______ con Deliberazione n. _____;

  • Visto l’articolo ____ del Regolamento Comunale per la disciplina dello svolgimento dell’attività commerciale sulle aree pubbliche, approvato contestualmente al Piano Comunale;

  • Vista la comunicazione dell’Ufficio _______________ con la quale sono individuati i posteggi liberi all’interno delle aree mercatali del Comune;

RENDE NOTO

1- Gli interessati all’assegnazione in concessione dei posteggi di seguito indicati, potranno avanzare domanda al Comune secondo lo schema riportato in calce. Con la stessa domanda dovrà essere richiesto il rilascio contestuale della autorizzazione di cui all’articolo 28, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 114/1998.

2- I termini utili per la presentazione delle rispettive domande vanno dal giorno _____________________ compreso, al giorno ___________________ compreso.

Si fa presente, comunque, che dette domande saranno esaminate per la formulazione della graduatoria nel rispetto dei seguenti criteri:

Maggiore anzianità di presenza maturata dal soggetto richiedente nell’ambito del mercato;

Ordine cronologico di presentazione delle domande;

Anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese.

3- Le domande dovranno essere in competente bollo e spedite esclusivamente a mezzo Raccomandata A. R. . Non è consentita la presentazione a mano. La data di presentazione sarà considerata quella di spedizione della raccomandata con la quale vengono inviate le domande.

4- L’assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri:

maggiore anzianità di presenze;

maggiore anzianità di autorizzazione, con riferimento alla data alla quale è stata rilasciata autorizzazione di cui alla legge n. 59/1963 o presentata la denuncia di inizio attività ai sensi dell'art. 19 della legge n. 241/1990;

5- Per l’assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap dovrà essere dimostrato il possesso dei requisiti di cui agli articoli 3 e 4 della legge 104/1992.

6- Il Comune provvederà a redigere la graduatoria, secondo i criteri stabiliti dal regolamento, entro il termine di 45 giorni dalla scadenza della presentazione delle domanda fissata dal bando. Nei successivi 7 giorni verrà pubblicata la relativa graduatoria alla quale potrà essere fatta opposizione, da parte degli operatori interessati, entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione.

 

  1. - ELENCO DEI POSTEGGI LIBERI ALL’INTERNO DEI MERCATI
  2.  

    Mercato

    Giorno

    Numero identificativo del posteggio

    Settore merceologico

    Superficie mq.

    Riservato produttori agricoli

    Riservato portatori handicap

    Note

                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   
                   




  3. SCHEMA DI DOMANDA DI CONCESSIONE POSTEGGIO E DI RELATIVA AUTORIZZAZIONE.

Domanda da inviare in competente bollo e solo a mezzo di Raccomandata A. R. al Comune

AL SINDACO

(Ufficio Commercio)

del Comune di

Grosseto

OGGETTO: BANDO COMUNALE PER L’ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI POSTEGGI LIBERI NELLE AREE MERCATALI: Domanda di concessione e relativo rilascio di autorizzazione di cui all’articolo 28, comma 1, lettera a), del d. lgs. n. 114/1998.-

Il sottoscritto ___________________________________, nato a ________________________, il ___________,

residente in Via _______________________________, n. ______ a _____________________________ (____),

codice fiscale n° ____________________________ (oppure: legale rappresentante della società ____________,

con sede a ______________________________, Via _____________________________, n. ____, C. F./ P. IVA n° ________________________________

CHIEDE

- che gli venga assegnato in concessione decennale il posteggio / i posteggi n° ____ o, in alternativa, un posteggio qualsiasi libero nello stesso mercato per il giorno ___________________, della superficie di mq. ______

per lo svolgimento dell’attività di cui al settore merceologico ALIMENTARE / NON ALIMENTARE, nel mercato del Vostro Comune posto in ______________________________________________________________________:

A TAL FINE DICHIARA

  1. che le presenze maturate dal sottoscritto, comprese quelle del dante causa, nel mercato sono ________;

  2. che l’anzianità dell’attività, rispetto alla data di iscrizione al registro ditte, ora registro imprese, è riconducibile all’anno ____________.

CHIEDE INOLTRE

 

- che gli venga rilasciata contestualmente, l’autorizzazione di cui all’articolo 28, comma 1, lettera a), del d. lgs. n. 114/1998;

A TAL FINE DICHIARA

a- di essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, del D. Lgs. n. 114/98;

b- di essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 5, comma 5, del D. Lgs. n. 114/1998 (solo per il settore alimentare);

Inoltre, si impegna a produrre la necessaria documentazione eventualmente richiesta dal Comune.

Data, ___________________ ________________________________

Firma

COMUNE GROSSETO

(Provincia di Grosseto)

BANDO COMUNALE

ASSEGNAZIONE AREE IN CONCESSIONE NELLE FIERE

(Legge Regionale 3 marzo 1999, n. 9 – articolo 5)

IL DIRIGENTE

  • Vista la Legge Regionale 3 marzo 1999, n. 9;

  • Visto il Piano Comunale per l’esercizio del commercio su aree approvato dal Consiglio Comunale in data ______ con Deliberazione n. _____;

  • Visto l’articolo ____ del Regolamento Comunale per la disciplina dello svolgimento dell’attività commerciale sulle aree pubbliche, approvato contestualmente al Piano Comunale;

  • Vista la comunicazione dell’Ufficio _______________ con la quale sono individuati i posteggi liberi all’interno della/e Fiere istituite nel Comune;

RENDE NOTO

1- Gli interessati all’assegnazione in concessione dei posteggi di seguito indicati, potranno avanzare domanda al Comune secondo lo schema riportato in calce.

2- I termini utili per la presentazione delle rispettive domande vanno dal giorno _____________________ compreso, al giorno ___________________ compreso.

Si fa presente, comunque, che dette domande saranno esaminate per la formulazione della graduatoria nel rispetto dei seguenti criteri:

Maggiore anzianità di presenza maturata dal soggetto richiedente nell’ambito della Fiera;

Ordine cronologico di presentazione delle domande, riferito alla data di spedizione della domanda.

Anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di iscrizione dello stesso nel registro delle imprese;

 

3- Le domande dovranno essere in competente bollo e spedite esclusivamente a mezzo Raccomandata A. R. . Non è consentita la presentazione a mano. La data di presentazione sarà considerata quella di spedizione della raccomandata con la quale vengono inviate le domande.

4- L’assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri:

- maggiore anzianità di presenze maturate nella Fiera;

- maggiore anzianità di autorizzazione, con riferimento alla data alla quale è stata rilasciata autorizzazione di cui alla legge n. 59/1963 o presentata la denuncia di inizio attività ai sensi dell'art. 19 della legge n. 241/1990;

5- Per l’assegnazione dei posteggi riservati ai portatori di handicap dovrà essere dimostrato il possesso dei requisiti di cui agli articoli 3 e 4 della legge 104/1992.

6- Il Comune provvederà a redigere la graduatoria, secondo i criteri stabiliti dal regolamento, entro il termine di 45 giorni dalla scadenza della presentazione delle domanda fissata dal bando. Nei successivi 7 giorni verrà pubblicata la relativa graduatoria alla quale potrà essere fatta opposizione, da parte degli operatori interessati, entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione. In fase di prima assegnazione in connessione, a seguito della L. R. 3 marzo 1999, n. 9, il Comune provvede ad invitare gli operatori per la scelta dei posteggi nel rispetto dell’ordine della graduatoria.

 

A)- ELENCO DEI POSTEGGI LIBERI ALL’INTERNO DELLE FIERE.

 

 

Mercato

Giorno

Numero identificativo del posteggio

Settore merceologico

Superficie mq.

Riservato produttori agricoli

Riservato portatori handicap

Note

               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
               
               

  1. SCHEMA DI DOMANDA DI CONCESSIONE POSTEGGIO.

 

Domanda da inviare in competente bollo e solo a mezzo di Raccomandata A. R. al Comune

 

 

 

AL SINDACO

(Ufficio Commercio)

del Comune di

Grosseto

 

OGGETTO: BANDO COMUNALE PER L’ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI POSTEGGI LIBERI NELLE FIERE: Domanda di concessione decennale.-

Il sottoscritto ___________________________________, nato a ________________________, il ___________,

residente in Via _______________________________, n. ______ a _____________________________ (____),

codice fiscale n° ____________________________ (oppure: legale rappresentante della società ____________,

con sede a ______________________________, Via _____________________________, n. ____, C. F./ P. IVA n° ________________________________

CHIEDE

- che gli venga assegnato in concessione decennale il posteggio libero nella Fiera denominata _____________________________________ che si svolge nel giorno _________________________, per lo svolgimento dell’attività di cui al settore merceologico ALIMENTARE / NON ALIMENTARE:

A TAL FINE DICHIARA

  • che le presenze maturate dal sottoscritto, comprese quelle del dante causa, nella fiera sono ________;

  • che l’anzianità dell’attività, rispetto alla data di iscrizione al registro ditte, ora registro imprese, è riconducibile all’anno ____________.

 

 

Inoltre, si impegna a produrre la necessaria documentazione eventualmente richiesta dal Comune.

Data, ___________________ ________________________________

firma

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Pubblicata da: Admin | Pagina modificata: 19.11.2007 09:53 | Pagina creata: 19.11.2007 09:50








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